.. mai credere ad una donna che dice di non volere un regalo.
Cioè insomma Amore lo sanno anche i muri che si fa per dire, che non è vero che non voglio il regalo.
Che mentre ti dico con gli occhioni grandi e le ciglia-flap-flap che a me basta il tuo ammmmmore, in realtà sto pensando a quella camicetta di sangallo.
A quell’ombretto che tanto vorrei che è talmente iridiscente che ce l’abbiamo solo io e LadyGaga... anzie per adesso ce l’ha solo lei visto che tu ci hai creduto.. che non voglio il regalo... tutte le fortune eh LadyGaga.. il tuo fidanzo non ci ha mica creduto che non volevi il regalo.. mannaggia!!
Mentre ti sorrido e dico che no-davvero-non-serve-nulla ho bene in mente il massaggio Thailandese anti-stress che tanto vorrei.
Penso nell’ordine ad un enorme mazzo di fiori che manco passa dalla porta di casa.
Ad un brillante da 500milacarati. Tuttoattaccato. Che sicuramente mi scivolerà nel lavandino dell’ufficio il giorno dopo.
Vorrei una torta al cioccolato. Una bottiglia di champagne. Una cena al Diana. Un unicorno.
Dai, insomma. Nulla di impossibile. Solo qualcosina che mi faccia capire che ci tieni a me.
Ah, per la cronaca:
NO- la colazione a letto non è da considerarsi regalo di compleanno.
NO- nemmeno se ti sei svegliato all’alba e hai preso il gatto delle nevi per comprare 2 briosce al bar dell’angolo.
Mi spiace. NON sei assolto per mancanza di prove. Sei colpevole come mai prima.. anzie sei colpevole e disorganizzato. Doppio reato.
NO- la magliettina che abbiamo comprato da Pinkie a 32€ all’euromercato non è da considerarsi regalo di compleanno.
NO- nemmeno se l’hai pagata tu e hai messo una particolare attenzione nel consigliarmi facendomi credere che quello sarebbe stato il regalo che avevo sempre sognato.
Mi spiace. Anche la corte di cassazione ha deciso che sei copevole. Anzi triplo reato: mancanza di regalo, disorganizzazione e tentata corruzione. Niente da fare sig. Bosi. GATTABUIA!!
Bisogna leggere attentamente il manuale di istruzione prima di fidanzarsi con un essere femminile.
C’è scritto. Se ti dice che non serve il regalo per il suo compleanno NON E’ VERO.
C’è scritto. Se ti dice che non le importa se per San Valentino non le porti nemmeno un mazzettino di erbe aromatiche comprate al GS davanti a casa. NON E’ VERO.
E se la suddetta fanciulla commenta TUTTI i fiori regalati alle sue amiche su FB non è felice per loro, affatto, sta inviando a te terribili messaggi subliminali per la tua terribile mancanza.
Poi oh... cosa vuoi che ti dica.. può anche capitare che una piccola spina di rosa te la trovi conficcata in una chiappetta stanotte mentre dormi.. e così poi ti ricordi che almeno una rosa andrebbe regalata.
Che almeno un regalino andrebbe regalato per il compleanno. Sono cose che capitano.. INCIDENTI DOMESTICI.
.. mai credere ad una donna che dice di non volere un regalo.
...e ti dice che non importa NON è vero.
E che anche se ti dice “no giuro, davvero, quest’anno non lo voglio”.
Anche questa è una terribile menzogna per metterti alla prova.
Infida femmina subdola.
Prova a dire “lo giuro” per vedere se ci credi... non cascarciiiiiiiiiii!!!
Maledizione... resisti amico, resisti. Fa così per ingannarti. Sirena dagli occhi flap-flap.
Non serve l’unicorno, il pony di candy-candy, la cena al Diana, il brillante delle regina elisabbetta.
Non serve il bouquet che non passa dalle porte, il filo di perle o il completo intimo da 500€.
Non serve nemmeno che affronti la tempesta per una briosce.. ù
però teso’ bisogna che ti organizzi un po’ perchè la GATTABUIA non è mica quella cosa lì che pensi te sai... vedi te.
.. ho sempre creduto e sempre crederò che ciò che salva l'uomo dall'estinzione è l'Ironia..
15 febbraio 2012
10 febbraio 2012
La Tigre e il Pero
Me lo diceva sempre mio padre, anzi a dire il vero me lo dice ancora, un po’ meno, ma lo dice ancora.
Chissà poi perchè si dice scendi dal pero, manco fosse un baobab, sto pero. E’ bassettino tutta tracagnotto e nulla di così trascendentale mi pare. Eppure io c’ero sopra.
E ci sono ancora. Forse. Un po’.
Sono nata sul pero, sono cresciuta sul pero. Ahò, che ci posso fare, c’è chi vive sul trono da principessa, chi cresce nella bambagia e chi vive su un pero.
Un pero.. mica un trono.. un pero.
Poi mi capitano cose come in questi giorni, che arriva questa tizia tutta culo e niente arrosto.
Con la faccia lunga, i capelli stirati troppo, le scarpe con il tacchetto infido e il maglioncino di cashmere bianco.. che se me lo metto io sembro l’aiutante di babbo natale mentre lei pare uscita dalle vetrine natalize del Harrods denoiattri.
E sorride a chiunque, anche se non c’è un cazzo da ridere e fuori ci sono 50 cm di neve.
E chiama tutti tesoro anche se io sono un tesoro quanto lo sarebbe un cucciolo di rinocerente incazzato, coperto di fango e di pulci, del madagascar.
E si atteggia a gran donna in carriera quando a me non mi venderebbe manco la carta igienica con la caghetta da viaggio in sud america!
Oh. Ecco. Spetta spetta. Dov’è cacchio è il mio pero?
Voglio tornarci sopra e guardarla dal mio albero robusto e tracagnotto la signora so’tutto io.
La signorina tutto culo e niente arrosto.
La signorina “scusa non ho capito” – “no no hai capito benissimo ti ho appena mandato a fan***, incredibile eh?”
La signora c’ho il culo talmente peso che hanno appena allertato la protezione civile.
La signorina ho un ego talmente importante che vado in giro scortata dalla macchina del trasporto eccezionale.
No viggiuro.
Avete presente i cuccioli di tigre. Quelli piccoli e stupidissimi che vorresti riempire di sbaciucchiotti e loro tiran fuori le unghiette e soffiano come dei forsennati?
E poi ci chiediamo perchè le tigri sono così incazzate. Ambè, vedete voi, da piccole hanno il fuoco delle belve che brucia dentro ma la natura le ha fatte uguali ai peluche della Trudi.
Tutte piccoline, con gli occhioni grandi, il pelo tutto morbidoso e la zambotte da mordicchiare.
Ma porcaccia la miseria io dentro ti vorrei mangiare. Hai capito? MANGIARE.. non fare le fuse. Vedi te.
Ecco sono io. Chiamami tesoro un’altra volta e non avrai più bisogno delle sedute di Figurella perchè ti scartavetro io sopra un muro finchè non ti si è cancellato quel sorrisino melenso e ipocrita!
Trattami ancora come il tuo cocchiere di corte o come il tuo maggiordomo e mi supplicherai di tornarci.. sul pero.
Sì, lo so. Sono cattiva. Respira Anna... respira
Io sono buona.
Ciao. Sono Anna.
CIAO ANNA.
E l’ultima volta che sono stata cattiva è stato 6 mesi fa.
BRAVA ANNA
Mi ci vuole terapia di gruppo.
Mi ci vuole terapia di gruppo, ma io ci vado con il mio pero.
Me lo porto dietro, perchè in fondo se io sono nata sul pero, forse quello è il mio habitat naturale no?
Non è che vai a dire ad un Koala di scendere dall’Eucalipto?
Non è che vai a dire ad uno scoiattolo di scendere dalla sua Quercia secolare no?
Embè, e perchè mai io dovrei scendere dal mio pero quando c'è gente insipida che si mette su piedistalli.
Io la voglio guardare dal pero questa signorina tutto-culo-e-niente-arrosto sul piedistallo.
La voglio guardare da qui, e la voglio guardare pure male.
In fondo vivo su un pero.
Un pero, mica il trono della regina madre.
Un pero, bassettino e tracagnotto, pieno di nodi.
Ma saldo, robusto, generoso.
Sapete cosa vi dico.. secondo me il mio babbo sul pero mi ci ha messo quando ha visto quanto soffiava il suo cucciolo di tigre da piccola.. in realtà sul pero mi ci ha messo per salvaguardare voi.. mica me!
Chissà poi perchè si dice scendi dal pero, manco fosse un baobab, sto pero. E’ bassettino tutta tracagnotto e nulla di così trascendentale mi pare. Eppure io c’ero sopra.
E ci sono ancora. Forse. Un po’.
Sono nata sul pero, sono cresciuta sul pero. Ahò, che ci posso fare, c’è chi vive sul trono da principessa, chi cresce nella bambagia e chi vive su un pero.
Un pero.. mica un trono.. un pero.
Poi mi capitano cose come in questi giorni, che arriva questa tizia tutta culo e niente arrosto.
Con la faccia lunga, i capelli stirati troppo, le scarpe con il tacchetto infido e il maglioncino di cashmere bianco.. che se me lo metto io sembro l’aiutante di babbo natale mentre lei pare uscita dalle vetrine natalize del Harrods denoiattri.
E sorride a chiunque, anche se non c’è un cazzo da ridere e fuori ci sono 50 cm di neve.
E chiama tutti tesoro anche se io sono un tesoro quanto lo sarebbe un cucciolo di rinocerente incazzato, coperto di fango e di pulci, del madagascar.
E si atteggia a gran donna in carriera quando a me non mi venderebbe manco la carta igienica con la caghetta da viaggio in sud america!
Oh. Ecco. Spetta spetta. Dov’è cacchio è il mio pero?
Voglio tornarci sopra e guardarla dal mio albero robusto e tracagnotto la signora so’tutto io.
La signorina tutto culo e niente arrosto.
La signorina “scusa non ho capito” – “no no hai capito benissimo ti ho appena mandato a fan***, incredibile eh?”
La signora c’ho il culo talmente peso che hanno appena allertato la protezione civile.
La signorina ho un ego talmente importante che vado in giro scortata dalla macchina del trasporto eccezionale.
No viggiuro.
Avete presente i cuccioli di tigre. Quelli piccoli e stupidissimi che vorresti riempire di sbaciucchiotti e loro tiran fuori le unghiette e soffiano come dei forsennati?
E poi ci chiediamo perchè le tigri sono così incazzate. Ambè, vedete voi, da piccole hanno il fuoco delle belve che brucia dentro ma la natura le ha fatte uguali ai peluche della Trudi.
Tutte piccoline, con gli occhioni grandi, il pelo tutto morbidoso e la zambotte da mordicchiare.
Ma porcaccia la miseria io dentro ti vorrei mangiare. Hai capito? MANGIARE.. non fare le fuse. Vedi te.
Ecco sono io. Chiamami tesoro un’altra volta e non avrai più bisogno delle sedute di Figurella perchè ti scartavetro io sopra un muro finchè non ti si è cancellato quel sorrisino melenso e ipocrita!
Trattami ancora come il tuo cocchiere di corte o come il tuo maggiordomo e mi supplicherai di tornarci.. sul pero.
Sì, lo so. Sono cattiva. Respira Anna... respira
Io sono buona.
Ciao. Sono Anna.
CIAO ANNA.
E l’ultima volta che sono stata cattiva è stato 6 mesi fa.
BRAVA ANNA
Mi ci vuole terapia di gruppo.
Mi ci vuole terapia di gruppo, ma io ci vado con il mio pero.
Me lo porto dietro, perchè in fondo se io sono nata sul pero, forse quello è il mio habitat naturale no?
Non è che vai a dire ad un Koala di scendere dall’Eucalipto?
Non è che vai a dire ad uno scoiattolo di scendere dalla sua Quercia secolare no?
Embè, e perchè mai io dovrei scendere dal mio pero quando c'è gente insipida che si mette su piedistalli.
Io la voglio guardare dal pero questa signorina tutto-culo-e-niente-arrosto sul piedistallo.
La voglio guardare da qui, e la voglio guardare pure male.
In fondo vivo su un pero.
Un pero, mica il trono della regina madre.
Un pero, bassettino e tracagnotto, pieno di nodi.
Ma saldo, robusto, generoso.
Sapete cosa vi dico.. secondo me il mio babbo sul pero mi ci ha messo quando ha visto quanto soffiava il suo cucciolo di tigre da piccola.. in realtà sul pero mi ci ha messo per salvaguardare voi.. mica me!
05 maggio 2011
Bologna si sposa.. e ci spossa..
Bologna Si Sposa.
Addirittura? Tutta Bologna?
Ah nooo, è il nome super anti-sgamo della fiera sposi dove ci siamo avventurati sabato pomeriggio.
Dopo la partita di Fede, e birra-post-partita a stomaco vuoto, con indosso felpa fucsia-fluo con cappuccio stile pecora infeltrita e scarpe da trekking estremo (sottolineo che questa è la tenuta da tifosa-di-pallamano e non la tenuta da futura-sposa-bellissima.. ma il programma della giornata non prevedeva ahimè un cambio d’abito), dopo partita con birra in corpo e felpone addosso ci avviamo verso questa improbabile fiera per gli sposi.
La villa si chiama Villa Cicogna.
O-mio-dio. Manco ci siamo sposati e già cercate di inviarmi bambini tramite volatili assai poco sicuri, sicuramente non coperti da assicurazione e che rischiano pure di sgacazzarci un po’ sopra, al mio bimbolino nuovo di zecca, mentre me lo consegnano?? Ah noooo eh!!
Non poteva chiamarsi che ne sò Villa dell’Amore (anche se parrebbe una casa di scambisti poi)?
Vabbè proseguiamo.
All’entrata una lunghissima Limousine bainca troneggia parcheggiata all’ingresso.
Non so se riderci su a fuggire a gambe levate. Cos’è la fiera del pacchiano?
Dai su.. avete mai visto Cenerentola arrivare al ballo in Limousine?
Dai su.. avete mai visto Cenerentola arrivare al ballo in Limousine?
I topini voglio, i topini!!! Dove sono la zucca di cristallo e il cocchiere? Mica pretenderete di trasformarmi da Cenerontela post-moderna a Parishilton de no’attri??
Entriamo.
Siamo carne fresca. Portafogli aperti. Penni da spennare.
Bho. Forse siamo polli con il portafoglio pronti per la griglia... mix perfetto.
“Ragaaaaaazzi vi sposate?”
Sorriso falsissimo, voce mellifula, denti sporchi di rossetto, occhi da matrigna cattiva e.. attenzione bene.. frizè anni 80 nei capelli meshati a strisce.
“No siamo venuti qui perchè ci siamo persi ma in realtà volevamo andare al Rave Party di metallo duro.” Sei scema? Siamo ad una fiera che si chiama Bologna Si Sposa.. cosa pensi? Che siamo venuti a farle gli auguri???????
Ci esce un timido e titubante “Si”.
Ed eccoli tutti sciorinare in ordine sparso le mete dei viaggi di nozze più ambiti con passeggiata sulla spiaggia a cavallo, fiori e composizioni floreali degne del palco di Sanremo, vestiti improbabili pieni di swaroski e pizzi, location, mise-en-place, fotografo.... fotografo.. ancora fotografo. Che è sponsorizzato dalla Canon sto posto?
“Ragazzi siamo un coro gospel moderno, siamo quasi 50 elementi..”
50 elementi... ma che sei pazza?? Mi sposo non sto facendo un re-make di Sister Act.
“Ragazzi abbiamo una band trasformista, da renato zero ai cugini di campagna..”
Seeee. Certo. Così facciamo un 2x1 e insieme al matrimonio mandiamo all’ospedale i fratelli della nonna le cui coronarie difficilmente reggerebbero ad un cantante mezzo punk-travestito-da-uomo-travestito-da-donna!
Una ragazzotta, annoiata e palesemente disinteressata di chi sia io e quanto sia felice di sposarmi mi allunga un depliant e mi chiede con lo stesso tono di un vu-lavà al semaforo “Seichelles?”
La guardo malissimo e rispondo, ritraendo la mano di Fede verso il depliant: “Ah noooo, le Seichelles proprio no!”
Ok la limousine e il maggiolone cabrio giallo pulcino.
Ok le fedi d’oro massiccio di Dolce e Gabbana con lo Swaroski azzurro.
Ok il catering con la porchetta e la cantante Jazz di Monghidoro.
Ok anche i fuochi d’artificio, la palle di edera e orchidea che pendono dal soffitto della chiesa. Ok il coro Gospel di 850 persone. Il fotografo con le espressioni fasulle. Il filmino pre-durante-post matrimonio. Ok i confetti come se piovesse. Le partecipazioni in vera pelle di ermellino antartico. Il velo di San Gallo scritto separato. Ok tutto.
Ma le Seichelles proprio no.
Su, insomma, un po’ di contegno.
La favola di cenerentola mica finisce in una spiaggia di 10metri quadri dove non c’è una ceppa da fare per 2 settimane se non chiudersi in stanza con l’aria condizionata a manetta a imbriagarsi di champagne incluso nel presso. Meee che tristezza!!
Amore, di qua, c’è l’uscita di sicurezza
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28 aprile 2010
Lui e Lei e La meta delle Vacanze

Dilemma.
Annoso e famigerato dilemma. Dove andiamo quest’estate?
Breve escursus su come io e il mio fidanzato approcciamo alla soluzione della questione.
Lei: amore allora cosa facciamo quest’estate?
Lui: quello che vuoi tu amore..
NO - risposta sbagliata. Riproviamo.
Lei: amore allora cosa facciamo quest’estate?
Lui: cosa ne dici di fare il giro sui monti sibillini in mountain bike?
Lei: mmm.. anche no.
Lui: e se facessimo il giro della Croazia in aliscafo?
Lei: ... forse meglio di no.
Lui: allora potremmo fare trekking in Val d’Aosta?
Lei: ..Altrimenti?
Lui: ..sub nel laghetto della Ninfa?
Lei: ? dici sul serio?
Lui: turismo enogastronomico in Val di Norcia?
Lei: no.
Lui: cavalcata selvaggia nel Gargano?
Lei: no.
Lui: quello che vuoi tu allora amore..
Lei: uff.. ma devo decidere sempre tutto io??
Quest’anno in casa nostra la questione sta andando così:
Lei: amore, cosa facciamo quest’estate?
Lui: a me la Grecia non dispiaceva come idea.
Lei: Ma non mi va di organizzare tutto io, e poi non è che ci sono 40 °C all’ombra?
Lui: mmm.. io non sono bravo ad organizzare queste cose amore mio, tu sei bravissima.....
(dicesi anche sordida CAPTATIO BENEVOLENTIAE)
Lei: e se andassimo in montagna quest’anno?
Lui: va bene amore mio. Dove?
Lei: Val Badia?
Lui: e se andassimo in Val d’Aosta?
Lei: bhe ... bho.. ma... e se andassimo in Val Badia?
Lui: ma tu ci sei mai stata in Val d’Aosta?
Lei: no.. e tu ci sei mai stato in Val Badia?
Lui: No.. ma è bella la val d’Aosta.
Lei: anche la Val Badia.
............................piccolo spazio pubblicità.
Lei: allora tu cosa preferisci?
Lui: bhe la Grecia mi piaceva..
Lei: ma...
Lui: ma anche la montagna mi piace..
Lei: eh..
Lui: decidi tu.
.................... piccolo sguardo di supplica di Lei.. che sottintende “ti prego amore.. prendi tu questa decisione”
Lui: dai andiamo in montagna.
Lei: .. mm no dai, ok, deciso, Andiamo in Grecia.
Breve escursus su come io e il mio fidanzato approcciamo alla soluzione della questione.
Lei: amore allora cosa facciamo quest’estate?
Lui: quello che vuoi tu amore..
NO - risposta sbagliata. Riproviamo.
Lei: amore allora cosa facciamo quest’estate?
Lui: cosa ne dici di fare il giro sui monti sibillini in mountain bike?
Lei: mmm.. anche no.
Lui: e se facessimo il giro della Croazia in aliscafo?
Lei: ... forse meglio di no.
Lui: allora potremmo fare trekking in Val d’Aosta?
Lei: ..Altrimenti?
Lui: ..sub nel laghetto della Ninfa?
Lei: ? dici sul serio?
Lui: turismo enogastronomico in Val di Norcia?
Lei: no.
Lui: cavalcata selvaggia nel Gargano?
Lei: no.
Lui: quello che vuoi tu allora amore..
Lei: uff.. ma devo decidere sempre tutto io??
Quest’anno in casa nostra la questione sta andando così:
Lei: amore, cosa facciamo quest’estate?
Lui: a me la Grecia non dispiaceva come idea.
Lei: Ma non mi va di organizzare tutto io, e poi non è che ci sono 40 °C all’ombra?
Lui: mmm.. io non sono bravo ad organizzare queste cose amore mio, tu sei bravissima.....
(dicesi anche sordida CAPTATIO BENEVOLENTIAE)
Lei: e se andassimo in montagna quest’anno?
Lui: va bene amore mio. Dove?
Lei: Val Badia?
Lui: e se andassimo in Val d’Aosta?
Lei: bhe ... bho.. ma... e se andassimo in Val Badia?
Lui: ma tu ci sei mai stata in Val d’Aosta?
Lei: no.. e tu ci sei mai stato in Val Badia?
Lui: No.. ma è bella la val d’Aosta.
Lei: anche la Val Badia.
............................piccolo spazio pubblicità.
Lei: allora tu cosa preferisci?
Lui: bhe la Grecia mi piaceva..
Lei: ma...
Lui: ma anche la montagna mi piace..
Lei: eh..
Lui: decidi tu.
.................... piccolo sguardo di supplica di Lei.. che sottintende “ti prego amore.. prendi tu questa decisione”
Lui: dai andiamo in montagna.
Lei: .. mm no dai, ok, deciso, Andiamo in Grecia.
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21 aprile 2010
quando la sfiga ci vede benissimo..

Voi credete che l’ira funesta della Natura si stia abbattendo sull’Umanità dando libero sfogo alla sua immane potenza??
Nooo, vi sbagliate! L’ira funesta della Natura si sta abbattendo SU DI ME, dando libero sfogo alla sua immane stronzisia!!
Maxi Sfiga.
Quel cavolo di maledetto vulcano quanti anni era che dormiva? 200?
Ti pareva mica possibile che aspettasse un altro mesetto prima di risvegliarsi dal suo sonno secolare? Non è che poteva tardare un paio di settimanine prima di appestare tutto il mondo con la sua nuvoletta di cenere grigiastra che vista così non farebbe paura nemmeno ad uno stormo di Piccioni Romagnoli ma che invece ha terrorizzato le compagnie aeree di mezzo mondo.
Ma io dico, spara lapilli e lava a centinaia di chilometri, pare che il diavolo si sia fatto costruire una Fontana di Trevi negli inferi, quindi mi pare giusto chiudere tutto il traffico aereo internazionale....... e allora qualcuno mi spiega perchè stamattina gli aerei AriFrance partivano!!! Cos’è la compagnia Low Cost di cui non faccio il nome RYANAIR con cui avevo io il viaggio prenotato si fa trainare gli aerei dai fenicotteri rosa che hanno paura di macchiarsi le alucce??
E’ per questo che noi non siamo potuti partire??
E qualcuno mi spiega perchè pagando 10.000€ si trovano biglietti per tornare dall’america quando, se uno è una persona comune, deve aspettare ancora 15 giorni per trovare un volo... cos’è??? Foderate i motori di banconote da 100€ grandissimi stroXXi che non siete altro?
Prendo 4 gg di ferie l’anno e secondo voi.. così.. provate a dire.. quand’è che chiudono gli scali di mezzo mondo??
Ma si sà.. le sfighe viaggiano in compagnia.. e questa settimana c’è un rave dalle mie parti!!
Mini sfiga numero uno: stamattina NON mi suona la sveglia, mi catapulto giù dal letto tardissimo e mi fiondo in macchina senza fare colazione.. e io ODIO non fare colazione.
Mini sfiga numero due: FILA CHILOMETRICA IN TANGENZIALE. Incidente di sta cippa. Il signore accanto a me sta andando alla ricerca della pietra verde.. nel suo naso. Trivella da talmente tanti minuti che pensavo di mandare una squadra in soccorso........
Mini sfiga numero tre: rimango intrappolata circa 35 minuti all’uscita 4............ AEREPORTO. ... ... cos’è volete anche che commenti???
Mini sfiga numero quattro: mi sono vista un fighissimo aereo decollare sopra la mia testa, di quelli che hanno il simbolo dell’emirato arabo sull’alettone....e lo ammetto.. in quel momento ho proprio augurato a tutti i passeggeri, indistintamente, di essere colpiti da un cagotto fulminante...ambè cos’è le sfighe le devo avere tutte io??
Mini sfiga numero cinque: ho una contrattura alla spalla destra, sono rigida come un insetto stecco, ho i nervi a fior di palle (sì sì sì avete letto bene!!), sono gonfia come un leone marino obeso perchè mi devono venire le mie cose e, come se non bastasse, fuori c’è un sole meraviglioso che sono abbastanza certa scomparirà magicamente in prossimità del weekend...
Anzi questa più che una mini sfiga è una COMPILATION di sfighe miste.
Mini sfiga numero sei: il 25 aprile è domenica, sicuramente pioverà e i nostri amici sono a Londra... perchè il loro volo parte...AHHHHHH.
Mini sfiga numero sette: sabato scorso ho comprato un giacchino da mezza stagione da far invidia a tutte le parigine del mondo.. e.. (sorvolando sul fatto che sono a Bologna, anzi NON sorvolando, perchè hanno cancellato anche i miei “sorvoli” a causa della nube di cenere di sta mmminch.... ehm ehm scusate...) ..bhe la mia giacchina di mezza stagione dove la metto in italian che ieri avevo caldo in Canotta!!??
Mini sfiga numero otto: il mio Amore sostiente che sia quasi una fortuna che non partiamo.. così possiamo andare a vedere la partita di Champions League di Pallamano al Pala Savena... ahhhh.. YEPPA!! (che dite, lo mando a cagher in francese?)
Ah.. quasi dimenticavo.. visto che il volo della Ryanair era il nostro regalo di Natale da parte dei miei genitori.. provate ad indovinare chi rimborserà la ryanair per il volo cancellato.. come si suol dire.. CORNUTI E MAZZIATI.
Ok.
Ok.
Calma.
Ehi tu, signora Sfiga?
Sì sì tu, che ci vedi benissimo, ma quella maledetta nuvoletta del vulcano gaslllfasjfjfjajjjjaslfasfkjasfnnnnasfoooikkkkshhhhsjjjjj non ti offusca nemmeno un po’ la vista a te eh???
Nooo, vi sbagliate! L’ira funesta della Natura si sta abbattendo SU DI ME, dando libero sfogo alla sua immane stronzisia!!
Maxi Sfiga.
Quel cavolo di maledetto vulcano quanti anni era che dormiva? 200?
Ti pareva mica possibile che aspettasse un altro mesetto prima di risvegliarsi dal suo sonno secolare? Non è che poteva tardare un paio di settimanine prima di appestare tutto il mondo con la sua nuvoletta di cenere grigiastra che vista così non farebbe paura nemmeno ad uno stormo di Piccioni Romagnoli ma che invece ha terrorizzato le compagnie aeree di mezzo mondo.
Ma io dico, spara lapilli e lava a centinaia di chilometri, pare che il diavolo si sia fatto costruire una Fontana di Trevi negli inferi, quindi mi pare giusto chiudere tutto il traffico aereo internazionale....... e allora qualcuno mi spiega perchè stamattina gli aerei AriFrance partivano!!! Cos’è la compagnia Low Cost di cui non faccio il nome RYANAIR con cui avevo io il viaggio prenotato si fa trainare gli aerei dai fenicotteri rosa che hanno paura di macchiarsi le alucce??
E’ per questo che noi non siamo potuti partire??
E qualcuno mi spiega perchè pagando 10.000€ si trovano biglietti per tornare dall’america quando, se uno è una persona comune, deve aspettare ancora 15 giorni per trovare un volo... cos’è??? Foderate i motori di banconote da 100€ grandissimi stroXXi che non siete altro?
Prendo 4 gg di ferie l’anno e secondo voi.. così.. provate a dire.. quand’è che chiudono gli scali di mezzo mondo??
Ma si sà.. le sfighe viaggiano in compagnia.. e questa settimana c’è un rave dalle mie parti!!
Mini sfiga numero uno: stamattina NON mi suona la sveglia, mi catapulto giù dal letto tardissimo e mi fiondo in macchina senza fare colazione.. e io ODIO non fare colazione.
Mini sfiga numero due: FILA CHILOMETRICA IN TANGENZIALE. Incidente di sta cippa. Il signore accanto a me sta andando alla ricerca della pietra verde.. nel suo naso. Trivella da talmente tanti minuti che pensavo di mandare una squadra in soccorso........
Mini sfiga numero tre: rimango intrappolata circa 35 minuti all’uscita 4............ AEREPORTO. ... ... cos’è volete anche che commenti???
Mini sfiga numero quattro: mi sono vista un fighissimo aereo decollare sopra la mia testa, di quelli che hanno il simbolo dell’emirato arabo sull’alettone....e lo ammetto.. in quel momento ho proprio augurato a tutti i passeggeri, indistintamente, di essere colpiti da un cagotto fulminante...ambè cos’è le sfighe le devo avere tutte io??
Mini sfiga numero cinque: ho una contrattura alla spalla destra, sono rigida come un insetto stecco, ho i nervi a fior di palle (sì sì sì avete letto bene!!), sono gonfia come un leone marino obeso perchè mi devono venire le mie cose e, come se non bastasse, fuori c’è un sole meraviglioso che sono abbastanza certa scomparirà magicamente in prossimità del weekend...
Anzi questa più che una mini sfiga è una COMPILATION di sfighe miste.
Mini sfiga numero sei: il 25 aprile è domenica, sicuramente pioverà e i nostri amici sono a Londra... perchè il loro volo parte...AHHHHHH.
Mini sfiga numero sette: sabato scorso ho comprato un giacchino da mezza stagione da far invidia a tutte le parigine del mondo.. e.. (sorvolando sul fatto che sono a Bologna, anzi NON sorvolando, perchè hanno cancellato anche i miei “sorvoli” a causa della nube di cenere di sta mmminch.... ehm ehm scusate...) ..bhe la mia giacchina di mezza stagione dove la metto in italian che ieri avevo caldo in Canotta!!??
Mini sfiga numero otto: il mio Amore sostiente che sia quasi una fortuna che non partiamo.. così possiamo andare a vedere la partita di Champions League di Pallamano al Pala Savena... ahhhh.. YEPPA!! (che dite, lo mando a cagher in francese?)
Ah.. quasi dimenticavo.. visto che il volo della Ryanair era il nostro regalo di Natale da parte dei miei genitori.. provate ad indovinare chi rimborserà la ryanair per il volo cancellato.. come si suol dire.. CORNUTI E MAZZIATI.
Ok.
Ok.
Calma.
Ehi tu, signora Sfiga?
Sì sì tu, che ci vedi benissimo, ma quella maledetta nuvoletta del vulcano gaslllfasjfjfjajjjjaslfasfkjasfnnnnasfoooikkkkshhhhsjjjjj non ti offusca nemmeno un po’ la vista a te eh???
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12 aprile 2010
Mamma O Non Mamma..
Io non so’ a voi.. ma io l’istinto materno ce l’ho sempre avuto. Quando ero piccolina giocavo a fare la mamma di qualsiasi cosa, anche dei playmobile che erano gli esserini meno dolci esistenti nel mondo dei giocattoli.
Fin da quanto ho avuto pochi anni, subito dopo aver dimesso l’idea di fare la spogliarellista (ebbene sì.. che ci crediate o no, a circa 6 anni andai da mia mamma a dire che da grande volevo fare lo spogliatoio ... che nella mia piccola mente confusa e ingenua era lo spogliarello..) rinsavita (a suon di domande terrorizzate di mia mamma e mio padre) ho deciso che a 18 anni mi sarei sposata e avrei fatto un sacco di bambini. Da grande (poi mica tanto) volevo fare la MAMMA!
Ovviamente tutti bellissimi.
Ovviamente tutti intelligentissimi.
Ovviamente tutti ubbidienti e silenziosi... probabilmente auto-pulenti e dotati di silenziatore notturno.
Non ero molto preoccupata di chi sarebbe stato il padre, avevo un’unica convinzione, a 18 anni.. chiunque avrei avuto al mio fianco.. sarebbe stato quello giusto per attuare il mio piano strategico infallibile: diventare mamma.
Poi mannaggia mi è venuta sta fissa dell’università, e studiare semiologia del testo con dei bambini urlanti non sarebbe stata così facile.
E poi nemmeno l’allora moroso forse mi convinceva granchè .. ed ecco che ho iniziato a posticipare .. e un po’... e un altro po’... e daje di sto po’... sono arrivata a 29 anni.
Ecchediamine, la bimba che ero mi si sta rivoltando contro, assolutamente contrariata del mio cambio di programmi:
“Dov’è il marito??? E il gruppetto di pupattoli perfetti?? Dove capperi sono tutti i nostri sogni di Mammitudine???”... Vergogna!
Ambè.. ho dato qualche altra proprità.. e poi mica potevo dare ascolto all’ormone neonato di una ragazzina che era indecisa fra fare la mamma o fare la spogliarellista (hi hi hi).. e poi cribbio...i piccolini bisognerà pur farli con qualcuno che si ama davvero..e che si vuole accanto per la vita?
Eccola di nuovo!
“Sei in ritardo di 10 anni!!! Cos’è vuoi che ti scambino per la nonna dei tuoi bimbi??”
Ambè non esageriamo! Io sto cavolo di ticchettio che tutti dicono non lo sento, sarà mica rotto il mio orologio.. oddio.. sono tranquilla.. ad ognuno i suoi tempi.. già ho fatto il passo importante di trovare il mio principe "e vissero per sempre...".. datemi treguaaaaa!!
Ma lo volete sapere un segreto però?
... ieri guardavo le mie amiche di un tempo (ex compagne di scuola) con tutti i loro pargoletti.. e un pochino di invidia l’ho avuta.
Guanciotte da consumare di baci, occhioni dolci e grintosetti in cui rivedi piccoli pezzettini del tuo DNA prendere vita, manine che si aggrappano a mo’ di Koala alle spalle del papà....
AHHHHHHHHHHH.....
E io??
Provo a coccolarli i miei fogli Excel ma mica mi guardano adoranti, e se anche prendo in braccio una brochurina sono abbastanza certa che non dirà mai MAMMA, e ho anche pensato di sgridare il mio raccoglitore delle Statistiche 2009.. ma dubito che diventi ubbidiente.. e non c’è paragone, se anche metto il vestitino Pre-Natal al mio monitor LCD non credo che nessuno al supermercato mi fermerà mai per dirmi quanto è bello.. e il mio report mensile non credo diventerà mai fisico nucleare :(
AHHHHHHHHHHHHHH... povera me.
Che disperazione.
Vocina di me bambina ho un’idea.....ascolta:
Perchè non vai a fare un giretto con la Vocina di Fede bambino (che probabilmente è lì che urla di fare il FIGACCIONE sciupafemmine fino almeno ai 45 anni!!!) e non trovate un compromesso ??
Io intanto mi rimetto qui, a coccolare il mio budget di marketing.. chissà mai che non arrivi la fata turchina e lo faccia diventare un budgettino vero ;-)
Fin da quanto ho avuto pochi anni, subito dopo aver dimesso l’idea di fare la spogliarellista (ebbene sì.. che ci crediate o no, a circa 6 anni andai da mia mamma a dire che da grande volevo fare lo spogliatoio ... che nella mia piccola mente confusa e ingenua era lo spogliarello..) rinsavita (a suon di domande terrorizzate di mia mamma e mio padre) ho deciso che a 18 anni mi sarei sposata e avrei fatto un sacco di bambini. Da grande (poi mica tanto) volevo fare la MAMMA!
Ovviamente tutti bellissimi.
Ovviamente tutti intelligentissimi.
Ovviamente tutti ubbidienti e silenziosi... probabilmente auto-pulenti e dotati di silenziatore notturno.
Non ero molto preoccupata di chi sarebbe stato il padre, avevo un’unica convinzione, a 18 anni.. chiunque avrei avuto al mio fianco.. sarebbe stato quello giusto per attuare il mio piano strategico infallibile: diventare mamma.
Poi mannaggia mi è venuta sta fissa dell’università, e studiare semiologia del testo con dei bambini urlanti non sarebbe stata così facile.
E poi nemmeno l’allora moroso forse mi convinceva granchè .. ed ecco che ho iniziato a posticipare .. e un po’... e un altro po’... e daje di sto po’... sono arrivata a 29 anni.
Ecchediamine, la bimba che ero mi si sta rivoltando contro, assolutamente contrariata del mio cambio di programmi:
“Dov’è il marito??? E il gruppetto di pupattoli perfetti?? Dove capperi sono tutti i nostri sogni di Mammitudine???”... Vergogna!
Ambè.. ho dato qualche altra proprità.. e poi mica potevo dare ascolto all’ormone neonato di una ragazzina che era indecisa fra fare la mamma o fare la spogliarellista (hi hi hi).. e poi cribbio...i piccolini bisognerà pur farli con qualcuno che si ama davvero..e che si vuole accanto per la vita?
Eccola di nuovo!
“Sei in ritardo di 10 anni!!! Cos’è vuoi che ti scambino per la nonna dei tuoi bimbi??”
Ambè non esageriamo! Io sto cavolo di ticchettio che tutti dicono non lo sento, sarà mica rotto il mio orologio.. oddio.. sono tranquilla.. ad ognuno i suoi tempi.. già ho fatto il passo importante di trovare il mio principe "e vissero per sempre...".. datemi treguaaaaa!!
Ma lo volete sapere un segreto però?
... ieri guardavo le mie amiche di un tempo (ex compagne di scuola) con tutti i loro pargoletti.. e un pochino di invidia l’ho avuta.
Guanciotte da consumare di baci, occhioni dolci e grintosetti in cui rivedi piccoli pezzettini del tuo DNA prendere vita, manine che si aggrappano a mo’ di Koala alle spalle del papà....
AHHHHHHHHHHH.....
E io??
Provo a coccolarli i miei fogli Excel ma mica mi guardano adoranti, e se anche prendo in braccio una brochurina sono abbastanza certa che non dirà mai MAMMA, e ho anche pensato di sgridare il mio raccoglitore delle Statistiche 2009.. ma dubito che diventi ubbidiente.. e non c’è paragone, se anche metto il vestitino Pre-Natal al mio monitor LCD non credo che nessuno al supermercato mi fermerà mai per dirmi quanto è bello.. e il mio report mensile non credo diventerà mai fisico nucleare :(
AHHHHHHHHHHHHHH... povera me.
Che disperazione.
Vocina di me bambina ho un’idea.....ascolta:
Perchè non vai a fare un giretto con la Vocina di Fede bambino (che probabilmente è lì che urla di fare il FIGACCIONE sciupafemmine fino almeno ai 45 anni!!!) e non trovate un compromesso ??
Io intanto mi rimetto qui, a coccolare il mio budget di marketing.. chissà mai che non arrivi la fata turchina e lo faccia diventare un budgettino vero ;-)
07 aprile 2010
Urlatore Mannaro al Parchetto
Ore 00.56
Silenzio.
Buio.
Il brusio di una tv in lontanaza e i lampioni del campetto da basket spenti da tempo.
Silenzio.
Buio.
Solo il mio respiro lento e il fruscio delle coperte.
Ore 00.58
SEI UNA TR***IA
Oddio. Cos’è?
SEI UNA GRANDISSIMA TR***IA
Oh misericordia che cosa succede?
La voce di un uomo nel parco si staglia forte e chiara nella notte serena di una città che dorme.
Direi che non ha dubbi il “signore” su quello che pensa del suo fantomatico interlocutore visto che lo ripete, in 2 minuti, almeno 30 volte... e senza usare NEMMENO un sinonimo!!
Non si sente nessuno rispondere, nessun lamento (il chè è un bene visto quanto grida il pazzo-urlatore), nessuna risposta, eppure lui sa perfettamente con chi ce l’ha.
Ce l’ha con una lei che deve averlo ferito a morte, deve avergli strappato il cuore, deve averlo sedotto e abbandonato.. o forse sedotto e malamente cornificato.
Non usa tante frasi, non articola discorsi. Direi che è discretamente ripetitivo il ragazzo. Che abbia subito un trauma cranico....??
Ha solo UN CONCETTO chiaro il pazzo-urlatore: lei è una TR***IA.
Ore 1.05
Io sono sola in casa comincio a vagare un po’ spaventata, sbircio dalle finestre con qualche utensile da cucina in mano, sarei armata fino ai denti e tremendamente pericolosa se il mio nemico fosse.... un budino o una crème caramel.
Detenzione illecita di paletta per torte.. con seghetto per di più!!
Sbircio ma nel parco non vedo sagome di mostri, nè loschi figuri di urlatori-mannari. Eppure deve essere lì, e deve essere anche vicino visto quanto urla.. ancora.. per l’ennesima volta.. in uno slancio di impeto canoro:
TR******************IAAAAA!
Ok abbiamo capito, signore, potrebbe gentilmente aggiungere con dovizia di particolari cosa cavolo la turba tanto da svegliare un intero quartiere oppure, veda un po’ lei, piantarla con questa fastidiosa anti-serenata, nel pieno della notte!!!
Cosa avrà mai fatto questa donnella, non identificata, per ridurre in quello stato un poveretto .....per di più al parchetto sotto casa mia, che fa concorrenza a Lourdes per il primato di posto tranquillo.. abitato solo da nonnini con cani che sembrano comodini con la coda, da indiani che giocano a Volano e da ragazzotti patiti di Basket che passano il pomeriggio al campetto, finchè la mamma non li chiama su per la merenda.
Sbircio nuovamente da dietro la tapparella e vedo qualche finestrina accendersi anche nei palazzi vicini.
Tutti fan del pazzo urlatore?
O forse tutte ragazze terrorizzate con mestoli in mano?
O forse, ancora, tutte a cercare di capire se “bho chissà” ce l’avrà con me questo? .. e perdersi a cercar di rimembrare le peggio cose che molte donne nascondono nel loro passato o nel presente.
Chi è? Tu lo conosci? Ce l’ha con te?
Io no! E tu?
Mah, bho.. la voce non mi pare nuova ma urla talmente tanto che non capisco bene.
Se parlasse più piano forse ....
Senti tu, pazzo urlatore, non è che potresti urlare TR***IA a bassa voce.. così capiamo se la ragazze del civico 16 ti conosce?
Ma sei al telefono????
No perchè se sei al telefono metti pur giù che questa ti sente comunque.. anche se fosse in Uruguay ti sentirebbe da quanto urli cavolo!!!!!
Hi hi hi...
Ore 1.15
Silenzio.
Buio.
Forse se ne è andato.
Poi in lontananza, un ultimo urlo giunge prima di essere definitivamente risucchiato dalla sua disperazione infinita.
Un urlo straziante, lungo, delirante..terribile. L’ultimo morente lamento della Balena Bianca prima di lanciarsi ferito a morte verso le profondità marine, non senza portare con sè il suo carnefice .. (le nostre notti tranquille????)
È ormai una flebile voce lontano, delizia qualche altro palazzo con la sua serenata.... ma direi che il ritornello è sempre lo stesso, famigliare e assai orecchiabile...
TR***IAAAAAAAA!!
Bene, buonanotte anche a voi signorina poco perbene e urlatore mannaro... la prossima volta vi regalo una schedina You&Me, o quei bei Walkie Talkie che andavano un tempo, così Santa Misericordia, glielo dici in un orecchio alla Tr**ia che non hai sonno!! :)
Silenzio.
Buio.
Il brusio di una tv in lontanaza e i lampioni del campetto da basket spenti da tempo.
Silenzio.
Buio.
Solo il mio respiro lento e il fruscio delle coperte.
Ore 00.58
SEI UNA TR***IA
Oddio. Cos’è?
SEI UNA GRANDISSIMA TR***IA
Oh misericordia che cosa succede?
La voce di un uomo nel parco si staglia forte e chiara nella notte serena di una città che dorme.
Direi che non ha dubbi il “signore” su quello che pensa del suo fantomatico interlocutore visto che lo ripete, in 2 minuti, almeno 30 volte... e senza usare NEMMENO un sinonimo!!
Non si sente nessuno rispondere, nessun lamento (il chè è un bene visto quanto grida il pazzo-urlatore), nessuna risposta, eppure lui sa perfettamente con chi ce l’ha.
Ce l’ha con una lei che deve averlo ferito a morte, deve avergli strappato il cuore, deve averlo sedotto e abbandonato.. o forse sedotto e malamente cornificato.
Non usa tante frasi, non articola discorsi. Direi che è discretamente ripetitivo il ragazzo. Che abbia subito un trauma cranico....??
Ha solo UN CONCETTO chiaro il pazzo-urlatore: lei è una TR***IA.
Ore 1.05
Io sono sola in casa comincio a vagare un po’ spaventata, sbircio dalle finestre con qualche utensile da cucina in mano, sarei armata fino ai denti e tremendamente pericolosa se il mio nemico fosse.... un budino o una crème caramel.
Detenzione illecita di paletta per torte.. con seghetto per di più!!
Sbircio ma nel parco non vedo sagome di mostri, nè loschi figuri di urlatori-mannari. Eppure deve essere lì, e deve essere anche vicino visto quanto urla.. ancora.. per l’ennesima volta.. in uno slancio di impeto canoro:
TR******************IAAAAA!
Ok abbiamo capito, signore, potrebbe gentilmente aggiungere con dovizia di particolari cosa cavolo la turba tanto da svegliare un intero quartiere oppure, veda un po’ lei, piantarla con questa fastidiosa anti-serenata, nel pieno della notte!!!
Cosa avrà mai fatto questa donnella, non identificata, per ridurre in quello stato un poveretto .....per di più al parchetto sotto casa mia, che fa concorrenza a Lourdes per il primato di posto tranquillo.. abitato solo da nonnini con cani che sembrano comodini con la coda, da indiani che giocano a Volano e da ragazzotti patiti di Basket che passano il pomeriggio al campetto, finchè la mamma non li chiama su per la merenda.
Sbircio nuovamente da dietro la tapparella e vedo qualche finestrina accendersi anche nei palazzi vicini.
Tutti fan del pazzo urlatore?
O forse tutte ragazze terrorizzate con mestoli in mano?
O forse, ancora, tutte a cercare di capire se “bho chissà” ce l’avrà con me questo? .. e perdersi a cercar di rimembrare le peggio cose che molte donne nascondono nel loro passato o nel presente.
Chi è? Tu lo conosci? Ce l’ha con te?
Io no! E tu?
Mah, bho.. la voce non mi pare nuova ma urla talmente tanto che non capisco bene.
Se parlasse più piano forse ....
Senti tu, pazzo urlatore, non è che potresti urlare TR***IA a bassa voce.. così capiamo se la ragazze del civico 16 ti conosce?
Ma sei al telefono????
No perchè se sei al telefono metti pur giù che questa ti sente comunque.. anche se fosse in Uruguay ti sentirebbe da quanto urli cavolo!!!!!
Hi hi hi...
Ore 1.15
Silenzio.
Buio.
Forse se ne è andato.
Poi in lontananza, un ultimo urlo giunge prima di essere definitivamente risucchiato dalla sua disperazione infinita.
Un urlo straziante, lungo, delirante..terribile. L’ultimo morente lamento della Balena Bianca prima di lanciarsi ferito a morte verso le profondità marine, non senza portare con sè il suo carnefice .. (le nostre notti tranquille????)
È ormai una flebile voce lontano, delizia qualche altro palazzo con la sua serenata.... ma direi che il ritornello è sempre lo stesso, famigliare e assai orecchiabile...
TR***IAAAAAAAA!!
Bene, buonanotte anche a voi signorina poco perbene e urlatore mannaro... la prossima volta vi regalo una schedina You&Me, o quei bei Walkie Talkie che andavano un tempo, così Santa Misericordia, glielo dici in un orecchio alla Tr**ia che non hai sonno!! :)
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