14 gennaio 2015

Le chiamavano domeniche pomeriggio ben spese..

Una domenica di ordinaria follia.
Occorre andare a ritirare la puntina  mentano, nuovo bolide di casa rinelli.
Una di quelle macchine che trovi fuori dai centri anziani, utile sì. Bella No. 

Ma non si puà mica avere tutto. Punto. Di nome e di fatto.

Se no la chiamavo asterisco, punto e virgola.. che ne sò. Punto esclamativo.
Invece lei funziona. Punto.

Dicevamo.. occorre andarla a ritirare e quindi occorre, ne consegue, l’assicurazione.
Tu chiamale se vuoi emozioni.... e prova in quel di una domenica pomeriggio a sottoscrivere un’assicurazione on line con i seguenti ingredienti:
-          un piccolo spapunzello di 16 mesi
-          un papà che ha fretta fretta fretta che manco il bianconiglio.
-          una mamma che da 16+9 mesi sembra il fantasma della rinella che fu
-          un maladettissimo virus che ha infettato il mio MAC per cui fa robe strane, non richieste, non sensate che pure Steve Jobs è lì che si rigira nella tomba.

Tentativo#1.Nome cognome indirizzo città cap provincia email classe bonus malus tipo auto marca auto modello auto tipo di polizza aggiungi questo togli questoUnduetreperleviediroma.Preventivo polizza 650€.“Amoooreeee vieni a vedere se va bene la polizza?”“eh.. ma non possiamo tenerla più bassa? Abbassa qui, cambia lì, apri qui, chiudi lì.”“Cos’è sto pop-up? E sta pubblicità? Cos’è sto riquadro? Ma il Mac è fuori? È I-diot più che I-Mac??!.”.... ___________zip__________“Amore hai chiuso anche la pagina della polizza!!”Ma porca*°#@§* 

Tentativo#2.Nome cognome indirizzo città cap provincia email classe bonus malus tipo auto marca auto modello auto tipo di polizza aggiungi questo togli questoUnduetreperleviediroma.Preventivo polizza 638€.“Amoooreeee vieni a vedere se va bene la polizza?” “Sì dai non mi sembra male.. facciamola”___________zip__________ Schermo nero.
Spapu: “OHHHHHHH.” con in mano la presa del PC e la faccia di Colombo alla vista dell’America. 
Tentativo#3.Nome cognome indirizzo città cap provincia email classe bonus malus tipo auto marca auto modello auto tipo di polizza aggiungi questo togli questoUnduetreperleviediroma.Preventivo polizza 621€.“Amoooreeee vieni a vedere se va bene la polizza?” “Sì sì sì va bene, non importa, dai su su facciamola che non ce la posso più fare a stare in casa con Spapu che fa si crede KingKong ed io il grattacielo di NewYork” “OK Paghiamo con la tua carta.”Ok  metti il codice qui, il numero lì, l’intestatario lì – CODICE SICUREZZA.?? e cosa cribbio è il codice di sicurezza??Sarà il nome del cane. Il nome del gatto. La data di nascita di mia nonna. La zia di forlì?.La domanda segreta. E chisselaricorda la domanda segreta.“Prova questo. NO. Questo?. NO. Questa? NO.”**SIAMO SPIACENTI IL SUO PAGAMENTO é STATO BLOCCATO PER AVER ERRATO 3 volte il SECURE CODE** 
Tentativo#4.Nome cognome indirizzo città cap provincia email classe bonus malus tipo auto marca auto modello auto tipo di polizza aggiungi questo togli questoUnduetreperleviediroma.Preventivo polizza 615€.“Ok stavolta faccio io, guarda mi è venuta anche meglio.. paghiamo con la tua carta che la mia l’hanno bloccata dimmi il numero?” “1234 – 5678 - 9101”“Mi dice codice non valido”“... mmm i numeri sono 1234 – 5678 - 9101”“Niente. Non Va. Ancora non valido”“... eppure.. 1234 – 5678 – 9101”“Amore.. ma mancano 4 numeri”.“Come?... Ah.. hai ragione, erano sotto il mio pollice.”Maledetto pollice opponibile.**SIAMO SPIACENTI IL TEMPO PER TERMINARE L’OPERAZIONE è TERMINATO** 
Tentativo#5.Nome cognome indirizzo città cap provincia email classe bonus malus tipo auto marca auto modello auto tipo di polizza aggiungi questo togli questoUnduetreperleviediroma.Preventivo polizza 606€.“Vado eh?”“Veloce prima che ci assalga l’esercito delle 12 scimmie”.

Ce l’abbiamo poi fatta amici, se eravate in pensiero per noi. Ce l’abbiamo fatta.
C’abbiamo messo solo 5 tentativi e qualcosa come un’ora e mezza.

La prossima volta vado al Centro Anziani a fare l’assicurazione. Secondo me fanno prima.


10 dicembre 2014

#Festa

Che figo andare alle feste.
Si balla, si chiacchiera, si mangia e si beve.
 
E ti dici, che figo, non vedo l’ora che sia domani che c’è il brunch di compleanno della mia super amica.
E sei tutta carica che nemmeno alla festa dei tuoi 18 anni sei così felice di andare ad una festa. E pensi da, che bello, si mangerà bene, berrà bene, tante chiacchiere, un po’ di pubbliche relazioni, amici che non vedi da tempo, musica e allegria.

Ecco. Tutto questo. Scordatevelo.
Raccontiamola questa cruda realtà. Raccontiamo come vanno davvero le feste ad una mamma trentenne di uno sbanderno di 15 mesi che corre che nemmeno Mennea sotto anfetamine.

Ecco la mia FESTA CON AMICI riassunta in alcune imperdibili ashtag.

  • svuotare un bicchiere in testa ad un altro bimbo. #Vendicatore.
  • rompere il pianoforte suonanodolo con i piedi. #Allevi.
  • lanciare dalla finestra un gioco altrui. #Discobolo.
  • parlare con un bimbo cinese che non ha nessuna voglia di parlare.. con lui. #Pacifista.
  • ciucciarsi la macchinina appena toccata dal bimbo più moccoloso dell’universo conosciuto. #Ebola.
  • farsi un quintale e mezzo di cacca nei pantaloni macchiandosi talmente tutto che nemmeno la fedina penale gli è rimasta pulita. #Dovehaimessoilcambio. #Alnegoziopiùvicino.
  • tirarmi i capelli per dimostrare al mondo che quella della sua mamma non è una parrucca. #CesareRagazzi.
  • cercare di mordermi un pezzo di guancia per  vagliare che quel bellissimo pezzo di guancia morbidosa non è commestibile (nonostante lo sembri) lasciandomi il segno dei suoi maledettissimi 8 minidentiniditigre. #Cannibale.
  • girare in mutande con le gambotte tutte cellulitiche andando fiero del suo pannolino che nemmeno Corona Fabrizio con le sue mutande firmate lanciate dal terrazzo. #Celatiriamo.
  • fare lo sguardo da angiolettodellamamma + pesce lesso, con annessa aureola della bontà infinita, quando qualcuno lo prende in braccio. #Paraculo
  • cercare di addormentarsi proprio mentre gli amici single della festeggiata si stanno dando al casino molesto nel tuo stesso divano facendo urletti e schiamazzi ogni volta che provi a chiudere gli occhietti. #finoaierilofacevoio #oraviodio
  • passare dall’avere una tavola tutta per te, a non aver mangiato quasi nulla perchè nel frattempo che cambiavi il pannolo allo spapunzi le cibarie sono state spazzolate tipo l’esercito delle cavallette. #ordiniamounapizza
  • desiderare ardentemente bere un bicchiere di vino rosso, poi uno bianco, poi uno di birra, e poi uno spritz e forse pure fumarsi una paglia... ma al massimo concedersi una sprite. #sonoastemiastaminchia #miofigliotittaancora
  • usare la scusa del figlio per non parlare con nessuno. #animadellafesta

Poi di improvviso sprofondi su un divano.
Lo Spapunzino dorme.
Il marito chiacchiera lontano facendo pubbliche relazioni che ti chiedi dove cavolo trovi le energie che tu, a malapena, parli con due persone in tutto il pomeriggio ma luì è a suo agio e da lontano ti pare sempre il più bello di tutti.
L’amica del cuore festeggia sorridendo tra amici e parenti, che pare ieri che eravate due sbarbatelle all’università.
Stai chiacchierando con una vecchia amica di pappe, cacche e abiti da sposa. In ordine sparso. Tutti argomenti top.
Arriva pure la torta.

#Felicità.
#fermailtempo.

02 ottobre 2014

Baby Birba rules!

E’ una briciola di 5 giorni fa. La mangio.

E’ un pelucco di calzino sporco. Lo mangio.
E’ un pezzo di terra caduto dallo scarpone da vigile di mio padre. Lo mangio.
E’ una mosca morta. La mangio.
E’ il cappello del play mobil. Lo mangio. Cerco con tutte le mie forze ma è attaccato il maledetto. Allora lo ciuccio.

E’ un pezzettino di pappa che la mamma mi allunga con amore. Lo guardo mezz’ora con moooolta circospezione. Lo assaggio. Lo sputo.

E’ un ultra-pankabbestia-puzzolente. Lo saluto con la manina.
E’ una sottospecie di trans-dragqueen seminuda in metropolitano. La saluto e cerco di andarci in braccio.
E’ un uomo con la faccia da mafioso che guarda con fare truce chiunque passi accanto. Mi sbraccio per salutarlo con tutte le mie forze.

E’ la nonna che dopo una settimana ti saluta dalla finestra. La guarda fissa e sto attentissimo che la mia manina non si muova di un centimentro, che non lo scambino per un saluto.

E’ il carrello della coop. Ci voglio dormire sopra.
E’ la pancia della mamma. Ci voglio dormire sopra.
E’ il seggiolone del ristorante e sono le 19.00 appena passate. Ci voglio dormire sopra.
E’ il rene sinistro di papà. Ci voglio dormire sopra. Preferibimente con un piedino infilato nel rene destro della mamma. Mo’ di Tetris notturno.
E’ la testa della mia amichetta di pochi mesi. Ci voglio dormire sopra. Se non respira più con me sopra. Tanto meglio.

Il mio lettino? Cosa? Lettino che??

E’ il trapano bimotore avvitatore del papà. Ci voglio giocare.
E’ il forno acceso a 220° con dentro la pizza a 250°. Ci voglio giocare.
E’ la scopa piena di gatti di polvere e la paletta piena di schifezze appena raccolte. Ci voglio giocare.
E’ la collana di perle della mia cugina ricca ed elegante. Ci voglio giocare. Ci voglio giocare finchè non si rompe in mille pezzi.
E’ la ballerina puzzolona della mamma. Ci voglio giocare. E la voglio mangiare anche. Un po’ tutte e due.
E la cavolo di presa elettrica a 2000W. Ci voglio giocare tantisssssssimo che mi pare di non aver mai visto un gioco così bello.

E’ per caso una stanzetta piena di giochi bellissimi comprati per me. Belli sì. 
Guai a chi li tocca. 

Me compreso.




17 settembre 2014

Mare, montagna o città. Pro e contro in breve.

Pro e contro della vacanza in città, al mare, in montagna..le abbiamo provate tutte e ora vi raccontiamo. Lui, lei e lo spapunzino di 11 mesi.. dicesi anche chi le ha viste le vacanze quest'anno?

Montagna.
Pro. Aria buona. Contro. Aria. I crauti sono fenomenali per quest’ultima.
Pro. I canederli, il gulasch, gli gnocchetti al formaggio. Contro. Al terzo giorno che leggi nel menù SOLO ed UNICAMENTE quelle 3 pietanze ti chiedi cosa diavolo mangiano gli austriaci per i rimanenti 362 giorni??
Pro. Tutte le baite hanno un seggiolone e una zuppa calda. Contro. A nessun bambino al mondo piace le tirolensuppen e il seggiolone te lo porta al tavolo la sorella di Hitler. con stessi baffi e simpatia.
Pro. I monti e i panorami mozzafiato. Contro. 6 giorni su 7 di visibilità inferiore ai 30 metri.
Pro. I pic-nic sui prati in fiore. Contro. Proporzione 1:1 di cacche di mucca e fiori sui suddetti prati.
Pro. La birra fresca. Contro. Esiste la Radler e allora, visto che sei femminuccia e allatti (per giunta) non sei legittimata a prenderti una sacrosanta birra media tutta tua ma ti smezzi una tristissima radler con l’amica mamma.
Pro. La torta Sacher, la torta ai frutti di bosco, la foresta nera, il Kraften con la marmellata di mirtillo. Contro. Il WWF si deve essere scordato di aggiungere i pasticceri austriaci fra l’ orso bianco e la lince dell’himalaya e ahinoi la famosa conditorei austriaca si è estinta, seppellita dalle inaffrontabili palle di Mozart.

Città: Londra.
Pro. Multiculturalità e integrazione. Contro. Mio figlio alla vista del primo inglese “scuretto” ha cominciato a fissarlo, indicarlo e fare “uhh uhhh uhhh” manco avesse visto l’uomo nero..perlappunto.
Pro. La metro che in 3 minuti sei ovunque. Contro. I vortici di aria calda sulle scali mobili che manco il ciclone delle azzorre che più che vestirti a cipolla devi vestirti a pervertito con impermeabile lungo. Sotto il cappotto.. niente.
Pro. L’eleganza e la diplomazia British. Contro. I signori della city che si scostano dallo spapu in metropolitano solo perchè ha le mani tutte impiastricciate di omogenizzato alla prugna e naso po’ moccolino e tenta, con tutte le sue forze, di pulirsi sulla tua cravatta. Ecchessssaràmai.
Pro. La English breakfast. Contro. Tutto il resto degli English pasti. Pranzo salutare con verdure non pervenuto. Come la conditorei austriaca. Benvenuta Gotta.
Pro. La monarchia. Contro. Le tazze da the dove compare la faccia di Diana se ci metti bevande calde, della serie “vedo la gente morta.. all'ora del the”.

Mare.
Pro. I nonni. Contro. Quando scendono in acqua hai più paura che anneghi il nonno che lo spapu.
Pro. Il pesce fresco. Contro. Il nonno che non mangia il pesce e ti porta nell’unico ristorante marittimo che servono zuppa di fagioli e cotiche. Al 22 agosto.
Pro. Divertimento sulla spiaggia. Contro. Sassolini che lo spapu vuole assaggiare uno per uno per sapere che sapore hanno, la paletta che te la tiro in testa per vedere che rumore fa, lo sdraio che mi ci schiaccio un ditino dentro per vedere che cosa si prova, la cannuccia che me la infilo fino al velo pendulo per far vedere al nonno cosa ho mangiato a colazione.
Pro. In vacanza con il cagnone dei nonni. Contro. Il cagnone dei nonni crede di essere un copriletto e resta immobile sul divano per intere giornate facendo credere a tutti, compreso lo spapu che è parte integrante dell’arredamento. #Caneleonte (questa è sottile, chi la capisce è bravo).

Pro. I costumi e i vestitini. Contro. Sono tutte più magre di me. Pure la boa.

01 agosto 2014

Tempo di rifarsi il look..

Era già da un po' che ci pensavo.. e oggi ho deciso di cambiare un po' il look al mio Blog.

Fatemi sapere se vi piace.. chissà, potrei anche ascoltare il vostro parere se siete proprio convincenti e fortunati :-)

29 luglio 2014

Tutti insieme appassionatamente.. dicesi anche "boring holiday"..

Ci sono raccontini che vanno scritti subito.
Sull’onda dell’entusiasmo e dei ricordi.
Cavalcando, oltre al fiume di acqua che ha accompagnato questa boring holiday, anche i pensieri del viaggio di ritorno.

Quelli che in macchina con il marito dici “dai è andata bene, pensavo peggio”, quelli che pensi “e l’anno prossimo dove andiamo?”, quelli che dici “cos’è la cosa che ti è piaciuta di più?” e la risposta “la caduta di peppe sul gradino di mezzo millimetro in casa” non vale. Quelli che dici “per fortuna che c’erano loro perchè se eravamo io e te stavamo in casa 4 gg su 7 con sta pioggia..”, quelli che torni che vuoi più bene agli amici che alla moglie.. insomma.

Top 5

Al quinto posto – la Marina che vuole stare in giro H24, pure più di Sara ed Emi, con Aurora che si addormenta stile pelle di leone sulla schiena e lei, sorprendentemente grintosa ed energica nonostante la sveglia la richiami alla colazione ad orari dove solitamente si va a coricare, vorrebbe andare ovunque sempre, pure alle cascate con 72 mm/min di pioggia , pure in piscina con il pannolino pampers normale che stracolmo d’acqua trasforma la piccola Aurorina in una piccola tafazzi, pure alle gole a strapiombo con la nebbia più fitta di quelle di Avalon che pure in padania si fermerebbero con una nebbia così ma non lei, pure sulla montagna con tremila scalini e l’Aurora in groppa piccola sherpa partenopea che non si fa fermare da nulla. Nemmeno dal teribbbbile incubo in cui bisticciavamo e, top nel top, super coccola mattutuina di riappacificazione onirica.

Al quarto posto – la Rosi che dovendo dare ad Annalaura l’ennesimo omogenizzato “a grugno”, freddo fuori e ustionante dentro per cottura distattenta nel microwave-di-sta-ceppen austriachen, con le scarpe da tennis in lenta decomposizione e disfacimento, costretta a cibi non ben identificati di gusti assai lontani dalla sua parmigiana (momento di raccoglimento per udire il coro angelico della parmigiana di Rosi), costretta ad usare Peppe come seggiolone di Annalaura 7gg su 7, dovendo lei badare stanchezza cronica per ritmi crucchen di suddetta cucciolina e mariten esemplare di specie molto più marittima che montana sbotta, in quel della residenza salisburghese con giochi d’acqua che a vedere il suo sguardo maledicente cambiavano direzione del getto da sole, sbotta enunciando codesta frase “giuro che non mi muovo da casa mia per i prossimi ventanni”, in coro le diciamo NOOOOOO ROSIIII NOOOOO, la prossima meta la scegli tu ok? Fosse anche boring-sicily-holiday a Patti marina.

Al terzo posto – L’Elisa che incurante di dove fosse, chi avesse vicino, sopra, sotto o difianco intervallava sorrisoni di quelli che vorresti sbaciucchiarla per mezz’ora a super rigurgiti che nemmeno la sfera di Dragon Ball può con tanta minuzia sporcare con un solo getto il bavaglino appena cambiato, la maglietta appena cambiata, i pantaloni appena cambiati, il braccio di papà Emi, la mia gamba, il piede di Antonio e il giochino preferito di Aurora che da lì in avanti, pace all’anima sua, non suonerà mai più come prima. Super Combo di rigurgiten. Felice come non mai, super sorridente nel marsupio dei due gioravaghi genitori o nell’astronave-passeggino trova un unico terribilissimo momento di sconforto e disperazione-maxima quando il padre molesto la porta a vedere il piccolo Paride durante una sua performance pisellosa. Povera cucciolina ancora non pronta a co’tanta vista parte in un pianto disperatoo... Sara, amica mia, salvala tu.

Al secondo posto – L’Austria. La birra. I falchi che ti planano ad un centimetro dal bambino che preghi il signore che si accorgano che a pochi centimetri c’è una specie di mini cane e scelgano lui per il piatto del giorno. La birra. Le Zuppen, il gulash, i canederli e gli gnocchetti, che sono buonissimi.. ok.. ma per una settimana intera dopo un po finisci per mangiare una pizza austriaca con sopra mais e salami (salami????? Ma cos’è non avete google o non avete le dita che non potete digitare salame e imparare a scriverlo BENE??). La bira. I castelli che sono bellissimi ma dopo un po’ di assomigliano tutti. I ruscelli che con il diluvio universale sembrano il rio delle amazzoni. La birra. Le mucche arrampicate sui crinali che pure gli stambecchi stavano scommettendo su quale cadeva per prima a valle. La birra. La pioggia ininterrotta. La piscina scoperta con lo spapu che si addormenta a mollo, l’Elisa nel suo canotto-canottoso, l’Aurora con il mega-pannolo.La birra. Le scalette a picco sulle cascate che portano alle riserve naturali per l’avvistamento dei ranocchi (oddio voglio morire). Il museo con le cacche di capriolo. la birra. Il Caffè schifoso che costa 3€. La ricerca disperata della torta perfetta, rimasta incompiuta. Le parole dolci sussurrate all’orecchio da Emi. Le 8 sberle che ora gli devo. La birra (non mi ricordo.. l'ho già scritto..?!)
La principessa Sissi che andrà su Chi-l’ha visto. Insieme alle torte di salisburgo. Insieme al sole delle montagne austriache di tutti insieme appassionatamente Insieme a qualche capello di Zio Antò (che però non fare scumpa perchè sai che scherzo eh!!). Insieme al settebbello/grattaevinci .. dei Peppi e il mistero-misterioso su cosa è successo domenica in quella casaaaa.

Al primo posto – Noi.
Noi 12. Perchè non siamo perfetti, non sempre siamo d’accordo..
Come i nostri cucciolini, che alle volte si coccolano e altre volte se ne danno di santa ragione.
Ma siamo Amici. E insieme troviamo gli equilibri per essere felici insieme.
Al primo posto l’abbraccio dopo una lite. Dopo la paura che qualcuno si voglia allontanare da questo gruppo. Possa pensare di stare senza di noi.
Perchè no no no. Di vacanze insieme ne dobbiamo fare ancora tante...


.. paura Rosi J?

07 luglio 2014

Sorprese mattutine..


Mi sveglio stamattina e guardo, con un occhio chiuso ed uno aperto, una strana chiazza di sangue sul mio cuscino.


Mi sveglio stamattina e guardo, con un occhio chiuso ed uno aperto, una strana chiazza di sangue sul mio cuscino.

Lo Spapu è davanti a me integro, tutto ciccia e guance, senza segni di colluttazione alcuna quindi, mi dico, va tutto bene.

Il cuscino è il mio, e il marito vive nell’altra metà del letto durante la notte, quindi direi che ci sono ottime probabilità che il sangue non sia nemmeno suo.
Comunque per sicurezza mi affaccio alla doccia, dove con lo shampoo in diverse parti pelose del corpo papà gorilla mi risponde senza nemmeno alzare gli occhi che lui è integro.
Intatto. Illeso.

Mi rispondo subito che sarà una zanzara spiaccicata, un brufolino. O che ne so.

Ok. Quindi tutto a posto.
Tram tram quotidiano pre-giornata-di-lavoro.

Gioca con spapu mentre papà si doccia. Gioca con Spapu mentre mamma si veste.

Sbaciucchia papà. Sbaciucchia Mamma.
Ed è lì che papà gorilla mi guarda e mi dice “che hai fatto sul naso?”

Camicetta bianca già in dosso, capelli raccolti ed un velo di trucco mi avvicino allo specchio.
Sarà una crosticina penso fra me e me.

Uno sul naso.
Due e tre sul sopracciglio e sotto l’occhio.
Quattro, cinque, sei-sette fra la guancia e il collo.
Otto.Nove.Dieciiii sulla fronte e accanto all’orecchio.

Li vedo.

Tanti piccoli graffietti, minuscoli pizzicottini creati da altrettante minuscole unghiette malefiche che nella notte cercano la mia faccia.
Non per darmi tanti bacini. No. Troppo facile.
Mio figlio, nella notte, mi cerca per spizzicottarmi ovunque.
Con le unghiettine maledettissime che si conficcano nella pelle. Per poi spostarsi qualche millimetro più accanto.
Certosino lavoro di un neonato baby-tagliaforbice. Anche conosciuto come MIO FIGLIO.

Ci sono i bimbi che tengono la manina alla mamma.
Quelli che ti abbracciano e ti lisciano una guancia.
Quelli che ti girellano i capelli, si arrotolano i propri, si ciucciano il dito.
Ci sono i bimbi che ti cercano con i piedini teneri e morbidi.
Che tengono una mano sulla mamma e una sul papà.
Quelli che hanno il pupazzino preferito e lo stringono forte.

Mio figlio cerca di spezzettarmi la faccia mo’ di ciambella sbrisolona pezzettino per pezzettino, la notte, mentre dormo.

Cosa volete che sia. Mi si prospettano notti serene e sogni tranquilli no..

Ora so che cos’era il sangue sul mio cuscino. E ora la notte che si staglia nel mio futuro ha un retrogusto paurosissimo.

Quando caleranno le tenembre il mio piccolo cucciolo unghiuto cercherà di spizzicottarmi tutta la faccia assolutamente disinterressandosi sulle conseguenze VISIBILI sul mio viso.
Sembro essere stata la vittima di un attacco di Baby Wolverine. Invece è solo mio figlio che si diletta nella notte a fare delle mie guancie il suo affila unghie. Dobbiamo lavorarci sugli artiglietti eh!?

Baby Wolverine Vs Mamma.
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