12 giugno 2015

Cretini..

Stamattina mentre venivo a lavorare stavo pensando ai cretini.
Sì perchè di cretini è pieno il mondo, ma certe tipologie mi fanno proprio impazzire!

I cretini alla Coop.
Avete presente la signora che si mette accanto a te, in fila alla coop, facendo finta di guardare le nuove TICTAC alla melaverde e cannella e poi pensando di essere tipo l'uomo invisibile prova a passarti davanti? Che guarda verso l’infinito e oltre pur di non incrociare il tuo sguardo fulminante che nemmeno buzz lightyear, che fa finta di niente e appoggia la roba sulla cassa con la leggiadria di Tom Crouise in Mission Impossible pensando che così non ti accorgi. E che se provi, solo provi, a dirle qualcosa fa la faccia da cucciolo abbandonato e dice “ah, mi scusi avevo solo appoggiato le cose un attimo per prendere le TICTAC alle caccole uruguaiane” e poi si mette dietro e ti guarda male come se la frustrata fossi tu.. la maledetta.

I cretini di mestiere.
Tipo quelli che vi chiamano al telefono alle 21.30 di domenica sera per fare un’indagine di mercato su sto paio di balle, che partono malissimo dicendoti "E' lei che si occupa delle spese in casa?" - che ti chiedi machecazzo di domanda è?? Prima o poi gli rispondo "no, è ambrogio". E poi tu hai appena addormentato lo Spapu, e come unica indagine a cui vuoi partecipare è quella di quanto tempo ci si può mettere per inghiottire uno dopo l’altro un’intera scatola di Krumiri Bistefani senza che tuo marito si accorga che non sei più accanto a lui nel letto, ed invece il tuo piano infallibile viene sgominato da quella telefonata terribile, che se potessi lo riempiresti di insulti il poveretto che forse, più di lui, son cretini i suoi capi!

I cretini patentati.
Quelli che accelerano se ti stai immettendo sulla strada 250 metri avanti a loro solo per arrivarti a 5 cm dal bagagliaio e sfanalarti. Che dico io, dovrebbero attaccare la corrente elettrica al pulsantino dell’abbagliante sfanalante, dopo il sensore per il sonno nelle macchine dovrebbero mettere il sensore per gli sfanalatori cretini. Ma che cacchio sfanali dico io. Rallenta. Usa il piede destro invece della mano sinistra, cretino che non sei altro, se vuoi ti faccio un disegno anatomico e ti spiego l’utilizzo sensato delle tue varie propaggini articolate. Che tipo quella roba lì sopra il collo non serve solo per fare i palleggi in spiaggia con il cocomero dopo la quinta birra, si chiama testa.. dicono dovrebbe essere piena, usala porcapuzzola. 

I cretini al femminile.
Tipo le zitelle sui 40, arancioni di autoabbronzante o di domenica in riviera, con il perizoma in trasparenza e il gluteo scolpito da 500 ore di palestra a settimana, che quando lo Spapu gli fa ciao con la  manina non accennano nemmeno un sorriso. Le crollasse lo scaffale della maionese addosso o le cadesse sul mignolo del piede il barattolo di Nutella da 1 KG. Le crollassero quelle due sottospecie di orecchie di cocker che avete al posto del seno e vi crollasse al primo starnuto l’impalcatura di culo-zumbero di cui tanto andate fiere. Maledette zitelle acide che odiano i bambini. Che mettono nella borsa cani-portachiave e si fanno leccare in bocca e poi non salutano un bimbo (il mio!) che sventola davanti a loro le sue manine cicciottose sperando che l’Umpalumpa (loro!) lo saluti. Cretine.

I cretini abbestia.
Che buttano la carta per terra pensando che il mondo sia il loro rusco. Che sputano per terra che manco nel medioevo. Che lasciano le sigarette nel nostro cortile di casa manco fossero al parco pubblico. Che fanno fare la cacca al cane sul marciapiede e fanno finta di non vederla tirando il cane manco stessero facendo la gara di tiro alla fune in terza elementare quando dall'altra parte c’è il tuo nemico di sempre. Quelli a cui io svuoterei un camion dell’umido sul divano.. mentre guardano la finale di Champion e si perdono il goal della vita, dell'altra squadra. Ecco!

I cretini amici di cretini.
Quelli che ti chiedono l’amicizia su facebook e non ti salutano per strada. Quelli che si fanno i fatti tuoi con i conoscenti in comune. Quelli che non hanno una vita loro per cui parlano della tua. Quelli che si ritrovano la domenica dopo la messa per raccontarsi le news del paese, che di Carità Cristiana non ha proprio nulla, perché è tutto un “sai che quella, che quell’altra, che quello..” che se fossi Gesù (e per fortuna non lo sono che di pensieri ne ho già abbastanza e salvare l’umanità adesso non avrei proprio le forze) mi rivolterei lassù in paradiso con tutto quello sparlare davanti al portone della sua Dimora. Che poi se qualcuno mi chiede perché la domenica non vado in Chiesa la risposta diventa “perché se volessi che tutti sapessero i fatti miei andrei al Grande Fratello non in Parrocchia, grazie”, che poi alla fine a rimetterci è Gesù. Poverino. 

Poi ci sono i micro-cretini.
  • I cretini che ti dicono volgarità pensando di essere simpatici. Cretinto Brass.
  • I cretini che riempiono il piatto al buffet e poi mangiano la metà della cose. All you Cretini.
  • I cretini che lasciano che i figli facciano tutto quello che vogliono per non doversi impegnare in qualche forma di educazione. AnarcoCretini.
  • I cretini che pensano di sapere sempre tutto loro e solo loro. Wikretini.
  • I cretini che pensano di averti fregato quando invece, semplicemente, non hai nessuna voglia di abbassarti al loro livello. Sì sì hai ragione tu..CRETici.


Poi vorrei ricordare a tutti che essendo la madre dei cretini, a detta del detto, sempre incinta ci sono tantissime forme di cretini in natura. Talmente tanti che ci si potrebbe fare una puntata di Quark.


La chiemerei perl’appunto: SuperCretini.
CIAOOOOONE!

08 maggio 2015

Una mamma..



Una mamma...

Sa’ tutto quello che fanno di sbagliato le altre mamme.
Ha quella incredibile capacità di guardarti con un solo sguardo e giudicarti dalla testa ai piedi pensando “oddio ma stai veramente facendo quella cosa-da-madre-degenerata”.




TIPO:
Oddiooo ma gli dai il succo di frutta della Coop? Davvero?
Oddiooooooo ma gli metti la maglietta mezze maniche a  maggio? Davvero??
Oddddiooooooooo ma gli dai ancora la titta a un anno e mezzo? Davvero???
Oddiooooooooooooo ma dorme con voi? Ancora?? Ma come fate?? Io non lo sento neanche.. ormai si rifa’ anche il letto da solo!
Odddioooooooooooooo gli fai guardare Masha e Orso? Cioè mi vuoi dire che da quando avete figli non avete ancora buttato la televisione che come il demonio non dovrà nemmeno sapere cos’è?!
Odddioooooooooooooooooo ma gli dai da mangiare le crocchette di pesce? Non gli vai a comprare il pesce bio alimentato con mangime bio cresciuto nel lago bio pescato perché ormai troppo vecchio per nuotare povero caro?
Odddiooooooooooooooooooooo lo metti in punizione? A 20 mesi? Non sai che il suo io-bambino non capisce cos’è una punizione fino ai 35 anni e poi avrà uno scompenso il suo io-adulto e vivrà degli squilibri emotivo-comportamentali a 44 anni (infilaperduecolrestodiuno).
Oddiooooooooooooooooooooooooo ma perché la sera non lo lasci ogni tanto a tua madre e tu esci con tuo marito, che ne avete bisogno come coppia! Che bisogna coltivare l’amore. Che la vostra intimità altrimenti come fate. Che poi lui si cerca un’altra (nient’altro, che ne so, le piaghe d’Egitto?)
Oddiooooooooooooooooooooooooooo ma sale da solo sullo scivolo? E se cade? E se si inciampa? E se sbatte? E se scivola… (ecco, appunto, se si chiama Scivolo datti pace amica!)

Oddio.
STOP. BONA.
Io faccio come mi pare.
Tu fai come pare a te.
Poi però sappi, che con ogni probabilità, ho ragione io... sì DAVVERO!

Una mamma...

crede che suo figlio sia meraviglioso ma passa la metà della giornata a lamentarsi di lui… ma guai se qualcuno prova a fare una critica.

TIPO:
"Oddio come sono stanca. Stamattina si è svegliato alle 5. Alle 5 ti rendi conto!?"
"Cavolo tuo figlio non dorme"
"Sì che dorme!! Chi mai ha detto che non dorme!!" 
 "Oddio come sono stanca. Non sta fermo un attimo, corre di qua e di là che sembra un flipper."
"Cavolo è iperattivo"
"No, è normalissimo per un bimbo della sua età" 
 "Oddio come sono stanca passa da una cosa che non può fare ad una che può fare ancora meno, non ce la faccio più"
"Cavolo, è capriccioso"
"No, assolutamente, non è un bimbo capriccioso ha bisogno di stimoli" 
 "Oddio come sono stanca, l’altra sera ha urlato finchè non ha avuto quello che chiedeva, io ero sfinita, non ce l’ho proprio fatta"
"Cavolo, già viziato"
"Viziato? Ma cosa dici? Perché adesso chiedere un pavesino a metà pomeriggio è essere viziato. Non esageriamo eh?!"
Oddio.
STOP. BONA.
Non ti permettere mai più di giudicare mio figlio che lo vedi una volta a settimana!
E dopo questa conversazione forse nemmeno quella.

Una mamma è un persona con mille paure, mille fragilità, mille ansie.. che tutta la vita tiene tra le fauci, per la collottola, il suo cucciolo.
Se stringe gli fa male, se lascia gli fa male, è in equilibrio precario, con poche ore di sonno, gli sguardi degli altri su di se e la testa piena di consigli non richiesti. 

Una mamma va abbracciata, accolta, capita e sostenuta.

Guardate come lei si comporta con il suo piccolo, e fate con lei altrettanto.
Se è dolce e amorevole, voi siatelo con lei. 
Questo è il regalo che più desidera per il SUO giorno.

Che le vogliate bene.
Che pensiate stia facendo un buon lavoro.
Che pensiate che non c'è nulla di male nel dare le crocchette di pesce Findus.

..e che siate lì al suo fianco, pronti a prendere sia lei che il cucciolo sulle spalle, se serve.

05 marzo 2015

50 Sfumature ..

Sono struccata.
Il trucco (di ieri) è rimasto sul cuscino. Beato lui.
Stanotte mi pareva ci fosse l’uragano Mary fuori di casa. E dentro un non ben identificato ronfatore mannaro accanto al mio orecchio. Lo Spapu-track.
Che quando fra un ronfo e l'altro pensa bene di alzarsi e urlare: MAMMMAAAA così, a uffa, senza avere nessuna esigenza, solo per ricordarsi se lo sa dire. Se ci sono. Se rispondo. Se sono viva.

Un po’ come quando eravamo giovani io e l’amore mio che lo svegliavo nel sonno (quello profondo) per assicurarmi che fosse vivo. E lo era sempre eh, per fortuna, e poi dopo era vivo e sveglio, e pure un po’ con le palle girate. 
50 sfumature di risvegli notturni, ma manco una per motivi sexy.

Quindi, dicevamo.. capita che a metà notte senti MAMMAAAAAAAAAAAAAA. Che ti viene prima un infarto, poi in realtà ti rendi conto che è lo Spapu mannaro che ulula alla luna. E ti rimetti giù dopo avergli fatto una coccola. Coccola in cui lui cerca di staccarti una mano per tenersela accanto. Tipo famiglia Addams. 
Che poi lui è un po’ selvatico ma è tanto dolce, le sue amichette cerca sempre di stringerle a se e di sbaciucchiarle, prima però cerca di dargli il martello in testa, quello di legno, così poi ha un buon motivo per dare il bacino. 

Ecchecavolo, che va a finire che senza martellata il bacino loro non lo vogliono, mentre dopo la martellata si deve per forza fare pace e quindi sono costrette a prendere il bacino.
50 sfumature di Io-Sono-Sparta. Non fa una piega. Lo dovevamo chiamare Paolo se no.

ed io così ..Struccata. Stanca. Assonnata. Con graffietti, bernoccoli, capelli (i pochi rimasti) legati con improbabili pipulli in testa, che non sono come quelli delle teenager nei selfie di instagram che sembrano così sexy-spettinate, sono più come quelli delle polacche cinquantenni che fanno le faccende con il “ciappo” fucsia in plastica comprato da tuttoa99cent.. E figa non lo sei per niente. Ma manco al buio. Ma manco una leggera sfumatura di figaggine. Che pure le tue foto di quando avevi 19 anni con la salopette di jeans, l’orecchino al naso e il basco alternativo ci credono che sei peggio di loro.

Che le uniche sfumature che conosco sono quelle di ragù sulla maglia pulita lasciate dalle manine cicciotte e paffutine dello spapu, e sinceramente sono ben fiera che i libri che leggo al momento siano MammaOrso e Orsetto fanno la ninna, perchè di libri/film da gruppi di lettura di donnelle arrapate non ne voglio mezza, nè ora nè mai. Dio me ne guardi e scampi che preferisco tutta la vita la Pimpa e Armando vanno al mare.
50 sfumature di pois rossi e cani parlanti.

Ma nonostante la stanchezza, la struccatezza, la scapigliatezza.. hai quel sorriso dolce che si apre in mille sfumature di felicità quando vedi l’amore grande (il marito) che gioca e ride con l’amore piccolo (lo spapunzi) che ti chiedi se nella vita esiste davvero qualcosa di più meravigliosissimo di questo.

Di tuo figlio che rincorre una cuciolella (coccinella NDR)... e se la mangia.  
Di tuo marito che ti porta, sorridente, un mazzo di tulipani della coop... con ancora il prezzo.
Di tuo figlio che chiama NONNO il suo playmobile preferito.... vestito da carcerato.
Di tuo marito che si fida ciecamente di tutto quello che gli dici.. ma poi fa come gli pare.

Perchè loro sono imperfetti.
Ma perfetti per me.
Quindi le sfumature di non so quali giochini arrapanti le lascio a voi.

.. io mi trucco solo del sorriso che ogni giorno i miei due uomini mi regalano, se così per voi non sono abbastanza bella..se devo inventarmi giochini da Houdini che ha preso il Viagra per essere felice.. poco mi importa.. 
50 sfumature di chissene.

P.S. Nota per i lettori (i miei - se ne ho anche solo uno), NON ho letto 50 sfumature di grigio, e non lo leggerò mai mai mai mai mai mai mai mai mai (capito che ho detto mai?!), che manco se ci fanno la parodia su Topolino lo leggo...Che manco se ci scrivono Harry Porker lo leggo! Ok!?! Quindi abbiate pazienza se sono andata qua e là fuori tema parlando di cose che non conosco ma così è, se vi pare e pure se non vi pare, è così lo stesso! 

14 gennaio 2015

Le chiamavano domeniche pomeriggio ben spese..

Una domenica di ordinaria follia.
Occorre andare a ritirare la puntina  mentano, nuovo bolide di casa rinelli.
Una di quelle macchine che trovi fuori dai centri anziani, utile sì. Bella No. 

Ma non si puà mica avere tutto. Punto. Di nome e di fatto.

Se no la chiamavo asterisco, punto e virgola.. che ne sò. Punto esclamativo.
Invece lei funziona. Punto.

Dicevamo.. occorre andarla a ritirare e quindi occorre, ne consegue, l’assicurazione.
Tu chiamale se vuoi emozioni.... e prova in quel di una domenica pomeriggio a sottoscrivere un’assicurazione on line con i seguenti ingredienti:
-          un piccolo spapunzello di 16 mesi
-          un papà che ha fretta fretta fretta che manco il bianconiglio.
-          una mamma che da 16+9 mesi sembra il fantasma della rinella che fu
-          un maladettissimo virus che ha infettato il mio MAC per cui fa robe strane, non richieste, non sensate che pure Steve Jobs è lì che si rigira nella tomba.

Tentativo#1.Nome cognome indirizzo città cap provincia email classe bonus malus tipo auto marca auto modello auto tipo di polizza aggiungi questo togli questoUnduetreperleviediroma.Preventivo polizza 650€.“Amoooreeee vieni a vedere se va bene la polizza?”“eh.. ma non possiamo tenerla più bassa? Abbassa qui, cambia lì, apri qui, chiudi lì.”“Cos’è sto pop-up? E sta pubblicità? Cos’è sto riquadro? Ma il Mac è fuori? È I-diot più che I-Mac??!.”.... ___________zip__________“Amore hai chiuso anche la pagina della polizza!!”Ma porca*°#@§* 

Tentativo#2.Nome cognome indirizzo città cap provincia email classe bonus malus tipo auto marca auto modello auto tipo di polizza aggiungi questo togli questoUnduetreperleviediroma.Preventivo polizza 638€.“Amoooreeee vieni a vedere se va bene la polizza?” “Sì dai non mi sembra male.. facciamola”___________zip__________ Schermo nero.
Spapu: “OHHHHHHH.” con in mano la presa del PC e la faccia di Colombo alla vista dell’America. 
Tentativo#3.Nome cognome indirizzo città cap provincia email classe bonus malus tipo auto marca auto modello auto tipo di polizza aggiungi questo togli questoUnduetreperleviediroma.Preventivo polizza 621€.“Amoooreeee vieni a vedere se va bene la polizza?” “Sì sì sì va bene, non importa, dai su su facciamola che non ce la posso più fare a stare in casa con Spapu che fa si crede KingKong ed io il grattacielo di NewYork” “OK Paghiamo con la tua carta.”Ok  metti il codice qui, il numero lì, l’intestatario lì – CODICE SICUREZZA.?? e cosa cribbio è il codice di sicurezza??Sarà il nome del cane. Il nome del gatto. La data di nascita di mia nonna. La zia di forlì?.La domanda segreta. E chisselaricorda la domanda segreta.“Prova questo. NO. Questo?. NO. Questa? NO.”**SIAMO SPIACENTI IL SUO PAGAMENTO é STATO BLOCCATO PER AVER ERRATO 3 volte il SECURE CODE** 
Tentativo#4.Nome cognome indirizzo città cap provincia email classe bonus malus tipo auto marca auto modello auto tipo di polizza aggiungi questo togli questoUnduetreperleviediroma.Preventivo polizza 615€.“Ok stavolta faccio io, guarda mi è venuta anche meglio.. paghiamo con la tua carta che la mia l’hanno bloccata dimmi il numero?” “1234 – 5678 - 9101”“Mi dice codice non valido”“... mmm i numeri sono 1234 – 5678 - 9101”“Niente. Non Va. Ancora non valido”“... eppure.. 1234 – 5678 – 9101”“Amore.. ma mancano 4 numeri”.“Come?... Ah.. hai ragione, erano sotto il mio pollice.”Maledetto pollice opponibile.**SIAMO SPIACENTI IL TEMPO PER TERMINARE L’OPERAZIONE è TERMINATO** 
Tentativo#5.Nome cognome indirizzo città cap provincia email classe bonus malus tipo auto marca auto modello auto tipo di polizza aggiungi questo togli questoUnduetreperleviediroma.Preventivo polizza 606€.“Vado eh?”“Veloce prima che ci assalga l’esercito delle 12 scimmie”.

Ce l’abbiamo poi fatta amici, se eravate in pensiero per noi. Ce l’abbiamo fatta.
C’abbiamo messo solo 5 tentativi e qualcosa come un’ora e mezza.

La prossima volta vado al Centro Anziani a fare l’assicurazione. Secondo me fanno prima.


10 dicembre 2014

#Festa

Che figo andare alle feste.
Si balla, si chiacchiera, si mangia e si beve.
 
E ti dici, che figo, non vedo l’ora che sia domani che c’è il brunch di compleanno della mia super amica.
E sei tutta carica che nemmeno alla festa dei tuoi 18 anni sei così felice di andare ad una festa. E pensi da, che bello, si mangerà bene, berrà bene, tante chiacchiere, un po’ di pubbliche relazioni, amici che non vedi da tempo, musica e allegria.

Ecco. Tutto questo. Scordatevelo.
Raccontiamola questa cruda realtà. Raccontiamo come vanno davvero le feste ad una mamma trentenne di uno sbanderno di 15 mesi che corre che nemmeno Mennea sotto anfetamine.

Ecco la mia FESTA CON AMICI riassunta in alcune imperdibili ashtag.

  • svuotare un bicchiere in testa ad un altro bimbo. #Vendicatore.
  • rompere il pianoforte suonanodolo con i piedi. #Allevi.
  • lanciare dalla finestra un gioco altrui. #Discobolo.
  • parlare con un bimbo cinese che non ha nessuna voglia di parlare.. con lui. #Pacifista.
  • ciucciarsi la macchinina appena toccata dal bimbo più moccoloso dell’universo conosciuto. #Ebola.
  • farsi un quintale e mezzo di cacca nei pantaloni macchiandosi talmente tutto che nemmeno la fedina penale gli è rimasta pulita. #Dovehaimessoilcambio. #Alnegoziopiùvicino.
  • tirarmi i capelli per dimostrare al mondo che quella della sua mamma non è una parrucca. #CesareRagazzi.
  • cercare di mordermi un pezzo di guancia per  vagliare che quel bellissimo pezzo di guancia morbidosa non è commestibile (nonostante lo sembri) lasciandomi il segno dei suoi maledettissimi 8 minidentiniditigre. #Cannibale.
  • girare in mutande con le gambotte tutte cellulitiche andando fiero del suo pannolino che nemmeno Corona Fabrizio con le sue mutande firmate lanciate dal terrazzo. #Celatiriamo.
  • fare lo sguardo da angiolettodellamamma + pesce lesso, con annessa aureola della bontà infinita, quando qualcuno lo prende in braccio. #Paraculo
  • cercare di addormentarsi proprio mentre gli amici single della festeggiata si stanno dando al casino molesto nel tuo stesso divano facendo urletti e schiamazzi ogni volta che provi a chiudere gli occhietti. #finoaierilofacevoio #oraviodio
  • passare dall’avere una tavola tutta per te, a non aver mangiato quasi nulla perchè nel frattempo che cambiavi il pannolo allo spapunzi le cibarie sono state spazzolate tipo l’esercito delle cavallette. #ordiniamounapizza
  • desiderare ardentemente bere un bicchiere di vino rosso, poi uno bianco, poi uno di birra, e poi uno spritz e forse pure fumarsi una paglia... ma al massimo concedersi una sprite. #sonoastemiastaminchia #miofigliotittaancora
  • usare la scusa del figlio per non parlare con nessuno. #animadellafesta

Poi di improvviso sprofondi su un divano.
Lo Spapunzino dorme.
Il marito chiacchiera lontano facendo pubbliche relazioni che ti chiedi dove cavolo trovi le energie che tu, a malapena, parli con due persone in tutto il pomeriggio ma luì è a suo agio e da lontano ti pare sempre il più bello di tutti.
L’amica del cuore festeggia sorridendo tra amici e parenti, che pare ieri che eravate due sbarbatelle all’università.
Stai chiacchierando con una vecchia amica di pappe, cacche e abiti da sposa. In ordine sparso. Tutti argomenti top.
Arriva pure la torta.

#Felicità.
#fermailtempo.

02 ottobre 2014

Baby Birba rules!

E’ una briciola di 5 giorni fa. La mangio.

E’ un pelucco di calzino sporco. Lo mangio.
E’ un pezzo di terra caduto dallo scarpone da vigile di mio padre. Lo mangio.
E’ una mosca morta. La mangio.
E’ il cappello del play mobil. Lo mangio. Cerco con tutte le mie forze ma è attaccato il maledetto. Allora lo ciuccio.

E’ un pezzettino di pappa che la mamma mi allunga con amore. Lo guardo mezz’ora con moooolta circospezione. Lo assaggio. Lo sputo.

E’ un ultra-pankabbestia-puzzolente. Lo saluto con la manina.
E’ una sottospecie di trans-dragqueen seminuda in metropolitano. La saluto e cerco di andarci in braccio.
E’ un uomo con la faccia da mafioso che guarda con fare truce chiunque passi accanto. Mi sbraccio per salutarlo con tutte le mie forze.

E’ la nonna che dopo una settimana ti saluta dalla finestra. La guarda fissa e sto attentissimo che la mia manina non si muova di un centimentro, che non lo scambino per un saluto.

E’ il carrello della coop. Ci voglio dormire sopra.
E’ la pancia della mamma. Ci voglio dormire sopra.
E’ il seggiolone del ristorante e sono le 19.00 appena passate. Ci voglio dormire sopra.
E’ il rene sinistro di papà. Ci voglio dormire sopra. Preferibimente con un piedino infilato nel rene destro della mamma. Mo’ di Tetris notturno.
E’ la testa della mia amichetta di pochi mesi. Ci voglio dormire sopra. Se non respira più con me sopra. Tanto meglio.

Il mio lettino? Cosa? Lettino che??

E’ il trapano bimotore avvitatore del papà. Ci voglio giocare.
E’ il forno acceso a 220° con dentro la pizza a 250°. Ci voglio giocare.
E’ la scopa piena di gatti di polvere e la paletta piena di schifezze appena raccolte. Ci voglio giocare.
E’ la collana di perle della mia cugina ricca ed elegante. Ci voglio giocare. Ci voglio giocare finchè non si rompe in mille pezzi.
E’ la ballerina puzzolona della mamma. Ci voglio giocare. E la voglio mangiare anche. Un po’ tutte e due.
E la cavolo di presa elettrica a 2000W. Ci voglio giocare tantisssssssimo che mi pare di non aver mai visto un gioco così bello.

E’ per caso una stanzetta piena di giochi bellissimi comprati per me. Belli sì. 
Guai a chi li tocca. 

Me compreso.




17 settembre 2014

Mare, montagna o città. Pro e contro in breve.

Pro e contro della vacanza in città, al mare, in montagna..le abbiamo provate tutte e ora vi raccontiamo. Lui, lei e lo spapunzino di 11 mesi.. dicesi anche chi le ha viste le vacanze quest'anno?

Montagna.
Pro. Aria buona. Contro. Aria. I crauti sono fenomenali per quest’ultima.
Pro. I canederli, il gulasch, gli gnocchetti al formaggio. Contro. Al terzo giorno che leggi nel menù SOLO ed UNICAMENTE quelle 3 pietanze ti chiedi cosa diavolo mangiano gli austriaci per i rimanenti 362 giorni??
Pro. Tutte le baite hanno un seggiolone e una zuppa calda. Contro. A nessun bambino al mondo piace le tirolensuppen e il seggiolone te lo porta al tavolo la sorella di Hitler. con stessi baffi e simpatia.
Pro. I monti e i panorami mozzafiato. Contro. 6 giorni su 7 di visibilità inferiore ai 30 metri.
Pro. I pic-nic sui prati in fiore. Contro. Proporzione 1:1 di cacche di mucca e fiori sui suddetti prati.
Pro. La birra fresca. Contro. Esiste la Radler e allora, visto che sei femminuccia e allatti (per giunta) non sei legittimata a prenderti una sacrosanta birra media tutta tua ma ti smezzi una tristissima radler con l’amica mamma.
Pro. La torta Sacher, la torta ai frutti di bosco, la foresta nera, il Kraften con la marmellata di mirtillo. Contro. Il WWF si deve essere scordato di aggiungere i pasticceri austriaci fra l’ orso bianco e la lince dell’himalaya e ahinoi la famosa conditorei austriaca si è estinta, seppellita dalle inaffrontabili palle di Mozart.

Città: Londra.
Pro. Multiculturalità e integrazione. Contro. Mio figlio alla vista del primo inglese “scuretto” ha cominciato a fissarlo, indicarlo e fare “uhh uhhh uhhh” manco avesse visto l’uomo nero..perlappunto.
Pro. La metro che in 3 minuti sei ovunque. Contro. I vortici di aria calda sulle scali mobili che manco il ciclone delle azzorre che più che vestirti a cipolla devi vestirti a pervertito con impermeabile lungo. Sotto il cappotto.. niente.
Pro. L’eleganza e la diplomazia British. Contro. I signori della city che si scostano dallo spapu in metropolitano solo perchè ha le mani tutte impiastricciate di omogenizzato alla prugna e naso po’ moccolino e tenta, con tutte le sue forze, di pulirsi sulla tua cravatta. Ecchessssaràmai.
Pro. La English breakfast. Contro. Tutto il resto degli English pasti. Pranzo salutare con verdure non pervenuto. Come la conditorei austriaca. Benvenuta Gotta.
Pro. La monarchia. Contro. Le tazze da the dove compare la faccia di Diana se ci metti bevande calde, della serie “vedo la gente morta.. all'ora del the”.

Mare.
Pro. I nonni. Contro. Quando scendono in acqua hai più paura che anneghi il nonno che lo spapu.
Pro. Il pesce fresco. Contro. Il nonno che non mangia il pesce e ti porta nell’unico ristorante marittimo che servono zuppa di fagioli e cotiche. Al 22 agosto.
Pro. Divertimento sulla spiaggia. Contro. Sassolini che lo spapu vuole assaggiare uno per uno per sapere che sapore hanno, la paletta che te la tiro in testa per vedere che rumore fa, lo sdraio che mi ci schiaccio un ditino dentro per vedere che cosa si prova, la cannuccia che me la infilo fino al velo pendulo per far vedere al nonno cosa ho mangiato a colazione.
Pro. In vacanza con il cagnone dei nonni. Contro. Il cagnone dei nonni crede di essere un copriletto e resta immobile sul divano per intere giornate facendo credere a tutti, compreso lo spapu che è parte integrante dell’arredamento. #Caneleonte (questa è sottile, chi la capisce è bravo).

Pro. I costumi e i vestitini. Contro. Sono tutte più magre di me. Pure la boa.